video downloadhelper, estensioni, Firefox, Mozilla Firefox, Mozilla, estensioni OpenOffice, software libero, Writer, Impress, Calc PadFone, smartphone Matroska, multimedia Avast, antivirus, sicurezza html5, flash, giochi iPhone, iPod touch e iPad infografica, internet browsers, opera, mozilla firefox, chrome, internet explorer cloud computing, internet
mercoledì, luglio 29, 2009 | Author: Hugo Rep
TOP-IX (acronimo per TOrino Piemonte - Internet eXchange) è un consorzio senza fini di lucro costituito nel 2002 con lo scopo di creare e gestire un NAP (Neutral Access Point) per lo scambio del traffico Internet nell'area del Nord Ovest d'Italia.

Le caratteristiche distintive dell'infrastruttura di rete di TOP-IX sono:

* alta affidabilità: i nodi della rete sono distribuiti sul territorio piemontese e dotati di apparecchiature ridondanti
* alta banda: i nodi principali connessi con tecnologia 10 Gigabit Ethernet

In aggiunta alla gestione dell'Internet Exchange, gli obiettivi di TOP-IX sono legati anche ad uno sviluppo della produttività del territorio piemontese e di tutto il Nord Ovest attraverso l'uso dell'ICT come chiave per l'aumento dell'efficienza dei processi e la nascita di nuova imprenditoria nel settore.

Essi possono essere sintetizzati come segue:

* sviluppare e promuovere progetti di innovazione su servizi e tecnologie per agevolare l'utilizzo di internet a banda larga
* favorire e diffondere l'adozione e la crescita di internet con particolare attenzione alla larga banda


Consorziati

I membri che formano Top-IX sono:

* AEMnet
* AT&T
* Atlanet
* Atos Origin
* Berlinale Talent Campus
* BT Albacom
* Centro Sviluppo
* Cisco Systems
* COLT Telecom Group
* Comune di Novara
* CSI Piemonte
* CSP - Innovazione nelle ICT
* Emisfera
* Eutelia
* Eutelsat
* Fastweb
* Global Crossing
* Hewlett Packard
* Interoute
* IT.Gate
* Level3
* Politecnico di Torino
* Provincia di Biella
* QuartaRete
* Regione Piemonte
* Regione Valle d'Aosta
* ReteItaly
* San Paolo IMI
* SOFTPEOPLE-IHnet
* Telecom Italia
* Telespazio
* Tex97
* Università degli Studi di Torino
* Wind
* WpWeb

Se ti è piaciuto l'articolo , iscriviti al feed cliccando sull'immagine sottostante per tenerti sempre aggiornato sui nuovi contenuti del blog:





martedì, luglio 28, 2009 | Author: Hugo Rep
Probabilmente una delle barriere più fastidiose nell’attività del blogger è quella di dover postare in situazioni non comuni, fuori da casa o dall’ufficio, con una connessione di fortuna.

Il problema non è tanto scrivere il testo in sé, quanto dover aggiungere i link, le immagini, le tag e tutti quei “contorni” che rendono i post piacevoli alla lettura.

Per provvedere a ciò è nato Zemanta, l’ideale per chi posta spesso in situazioni non comode o per coloro i quali schiumano dalla bocca alla sola idea di aggiungere tutti i link appropriati, immagini senza diritti d’autore e via dicendo.

Il tool, funzionante in tutte le più popolari piattaforme di blogging (Wordpress, Movable Type, LiveJournal, TypePad e Blogger), scansirà ciò che avete scritto, fornendovi una gran quantità di link relativi a ciò che ha scansito.

Per chi usa un blog Wordpress, Blogger o Typepad, o per chi scrive mail con Gmail, c'è la possibilità di scaricare un add on per Firefox molto interessante.



Zemanta infatti, una volta scritto il vostro testo, ne interpreta i metadati e fornisce un elenco di link attinenti alle parole chiave, delle immagini, dei video da YouTube e dei link ad altri articoli.

Probabilmente, una delle più interessanti feature di Zemanta è quella di provvedere a fornirvi immagini liberamente utilizzabili, che potete tranquillamente trascinare ed inserire nei vostri post. Il tool le preleva automaticamente tra le immagini di Flickr con le Creative Commons che ne permettono l’utilizzo.

Si rintraccia il contenuto attraverso la scansione cosa stai scrivendo. Zemanta fa bene sulle foto, ricerca di immagini da Creative Commons, e, se si collega, il vostro account Flickr, ma su articoli non è così chiaro, ci dice solo che i risultati sono indicizzati da "oltre 10.000 fonti media superiore e di qualità blog dei nostri utenti ". Quando ho testato lo strumento, le foto erano grandi, ma gli articoli non ha sempre colpito il chiodo sulla testa. La funzione di ricerca migliora le vostre probabilità, tuttavia, quindi vale la pena tentare, ma a volte i suggerimenti sono ancora un po 'strano.

Dopo aver selezionato il contenuto che si desidera Zemanta nel tuo post, un clic inserirlo. Articoli interessanti sono legati al fondo, mentre le immagini sono inserite sia a sinistra oa destra del post. È possibile attivare o disattivare alcune opzioni in opzione 'preferenze' nella parte inferiore della barra laterale. Purtroppo, una volta che è nel post, il contenuto Zemanta è difficile da formattare. Ci sono alcuni tutorial sul sito web di Zemanta, ma non erano poi così utile.

Come ogni blogger sa, massimizzando i tuoi post è della massima importanza. Avere suggerimenti su-mano per il contenuto e le integrazioni multimediali è grande, ma Zemanta non è così facile come potrebbe essere. La registrazione è suggerita, ma da nessuna parte si individua i benefici. Zemanta non passare abbastanza tempo andando oltre le nozioni di base dello strumento e, ultimo ma non meno importante, il contenuto non è tutto ciò che poteva essere.

L'ultima versione disponibile di Zemanta per Firefox è la 0.6.4 e potete scaricarla da questa pagina.

Ecco un video dimostrativo del suo funzionamento:






Se ti è piaciuto l'articolo , iscriviti al feed cliccando sull'immagine sottostante per tenerti sempre aggiornato sui nuovi contenuti del blog:

lunedì, luglio 27, 2009 | Author: Hugo Rep
Vuoi promozionare il tuo blog in un'altra lingua?. Per esempio scritto in italiano ma visualizzato anche in altre lingue? Oppure il contrario, vuoi scriverlo in inglese per esempio però permettere la sua lettura in italiano, spagnolo, ecc.

Nessun problema. D'ora in poi c'è il widget di Blogger (ovviamente per questa piattaforma) che ti permette di "internazionalizzare" il tuo blog.

Andando alla pagina degli Strumenti di Google Translate, infatti, è possibile ottenere un gadget di traduzione personalizzato per il tuo blog. Questi sono i passi da seguire:

1. Scegliere la lingua in cui è scritto il proprio blog
2. Copiare il codice HTML che viene generato dopo aver selezionato la lingua.
3. Andare alla sezione Layout > Elementi pagina della Bacheca del blog e fare clic su Aggiungi un gadget
4. Selezionare il gadget HTML / JavaScript ed incollare qui il codice generato in precedenza nella pagina di Google Translate


Da ora in poi il tuo blog potrà essere tradotto in automatico con questo gadget e tutti i lettori che vogliono leggerlo ma non parlano la tua lingua potranno farlo senza problemi.


Un'altra opzione è quella di utilizzare alcuni dei gadget che altri utenti hanno creato. Se ne possono trovare cercando il termine tradurre nella casella di ricerca dell'opzione Aggiungi un gadget.



Se ti è piaciuto l'articolo , iscriviti al feed cliccando sull'immagine sottostante per tenerti sempre aggiornato sui nuovi contenuti del blog:

sabato, luglio 18, 2009 | Author: Hugo Rep

Per trovare cioè che ci serve sono fondamentali i motori di ricerca, che si stanno evolvendo per adattarsi ai nuovi contenuti della Rete.

I motori di ricerca specializzati, a patto che esistano sugli argomenti che ci interessano, offrono sicuramente risposte più precise e mirate (spesso assai più utili e meno dispersive) dei motori generali.

I motori di ricerca specializzati, a patto che esistano sugli argomenti che ci interessano, offrono sicuramente risposte più precise e mirate (spesso assai più utili e meno dispersive) dei motori generali.
Si può partire da un sito specializzato che elenca tutti (credo) i motori delle diverse nazioni o quelli dedicati ai vari settori: è Beaucoup!. Con gli stessi obiettivi ci si può riferire a Buscopio, lo spagnolo «buscador de buscadores».
Oppure per indicazioni e link sui motori generali o specializzati sparsi per il mondo c'è un motore specializzato sui motori ed è in italiano...

Motori di Ricerca.it

Le Virtual Library (VL) raccolgono link (o anche testi) classificati per argomenti, periodi o zone geografiche: è uno dei più vecchi e migliori cataloghi di siti (web directory) sulle varie aree di studio, avviato da Tim Berners-Lee (l'inventore di html) e ora aggiornato da esperti dei diversi settori: si può partire dal Catalogo centrale delle WWW-VL. Motori di ricerca specializzati per filosofia sono lo statunitense Hippias e l'italiano SWIF.
Invece un motore specializzato nella ricerca su pagine di siti ".edu", cioè delle università statunitensi, è SearchEdu. Specializzati per la storia sono Argos, oppure per la storia contemporanea ci si può riferire al progetto Virtual Library di SISSCO: è una web direcotory su temi di storia italiana; mentre per le VL storiche delle altre nazioni si può partire dal Central catalogue.
In campo scientifico si può fare ricorrere a Filemazio che raccoglie le pubblicazioni in tema di ricerca scientifica diffuse sulla stampa nazionale ed ha quindi anche link per i maggiori quotidiani e settimanali.
In campo artistico ci si può riferire a un sito italiano su pitture e incisioni, oppure a qualche repertorio sui musei come Musei on line o Museum network o al portale dei musei.

Per le ricerche bibliografiche, cioé per trovare dei testi di autori o su argomenti specifici si può partire dall'AIB o dal catalogo generale delle biblioteche italiane: si riesce anche a sapere in quale biblioteca vicino a casa è reperibile il testo che ci interessa.
Altro catalogo classico è quello della Library of Congress o quello dell'Università di Karlsruhe.
Mentre per trovare e scaricare dei testi dalla rete ci si può riferire al progetto liber liber, o anche (particolarmente per la letteratura italiana) a Ariel, mentre per la filosofia c'è pure ResCogitans oppure Elios.
Infine, per le ricerche di testi attualmente reperibili nelle librerie si può fare riferimento a siti commerciali (i libri li vendono...) come InternetBookShop: si ottiene una lista aggiornata delle ultime pubblicazioni di un autore o su un preciso argomento. Questo sito è collegato ad uno gemello in Gran Bretagna, mentre per le altre lingue ci si può far guidare dalle categorie dei motori generali di ciascuna nazione: Shopping>libri.

Per la ricerca di indirizzi e-mail si possono usare: Bigfoot, Yahoo! People Search, Internet Address Finder o WhoWhere.
Anche provider italiani offrono un servizio simile: Mailory; ma in ogni caso occorre che chi vuole farsi trovare in questo modo abbia lasciato a qualcuno di questi motori specializzati il proprio indirizzo!

Infine le liste, cioè elenchi di indirizzi e-mail cui spedire la stessa «lettera circolare».
Le liste sono un po' come delle riviste specializzate sui più disparati argomenti che vengono «spedite» in formato e-mail a quelli che ne fanno richiesta lasciando il proprio indirizzo. Rappresentano un ottimo modo per tenersi aggiornati su argomenti a volte molto particolari o specialistici.
Alcune sono a pagamento, ma la maggior parte sono gratuite. Ad esempio Sophia, una lista sulla scuola e le nuove tecnologie, offre una versione dettagliata a pagamento e una «compact» gratuita, invece.
Per trovare la lista che interessa ci si può servire di elenchi, ormai però molto lunghi, divisi per settore o anche commentati. Però forse il servizio migliore è offerto da Liszt.

Un altro modo per tenersi aggiornati, ma intervenire anche attivamente su argomenti che ci interessano, sono i gruppi di discussione. Il poter intevenire comporta però anche la dispersività di queste risorse in Usenet...
Per una introduzione a usenet, FAQ, software specifici e la possibilità di effettuare ricerche ci si può servire di un sito governativo; mentre un motore specializzato è curato da Deja.com, ma anche Liszt offre una indicizzazione dei newsgroup.
Oppure si possono ricordare Tile.net e ForumOne. Poi anche la maggior parte dei motori di ricerca generali (Altavista, Hotbot, Excite, Infoseek, ad esempio) consentono qualche ricerca dei newsgroup o su Usenet.

Infine, le ricerche di file: software suddivisi per le varie piattaforme. Si può usare Shareware.com e TuCows.
Mentre per i file musicali si può usare il motore Lycos o il sito MP3.com. Comunque anche i motori di ricerca generali offrono la possibilità di ricerca di file, sia software che musicali.

Se ti è piaciuto l'articolo , iscriviti al feed cliccando sull'immagine sottostante per tenerti sempre aggiornato sui nuovi contenuti del blog:

lunedì, luglio 13, 2009 | Author: Hugo Rep

Windows Live Writer è un software desktop client appartentente alla famiglia di servizi Windows Live, sviluppato da Microsoft, e dedicato al blog editing.

Comparso nella sua prima versione nell'agosto 2006, questa applicazione WYSIWYG è compatibile con numerose piattaforme di web blogging, e semplifica in maniera consistente le operazioni di stesura e di inserimento dei post all'interno del proprio spazio personale.

Caratteristiche

Windows Live Writer si presenta come un software completo e versatile, in grado di guidare l'utente in modo chiaro e semplice nella stesura dei post del proprio blog. In dettaglio, ecco le principali funzioni:

* Download automatico del template per fornire un'anteprima reale dei messaggi che verranno pubblicati sul blog
* Supporto per codice HTML
* Supporto semplificato per l'inserimento delle immagini
* Integrazione delle mappe di Windows Live Local
* Supporto per il tagging

Microsoft ha inoltre sviluppato un kit SDK (Windows Live Writer SDK) che permette di ampliare le funzionalità del programma con la creazione di plug-in e add-on.

Supporto

Windows Live Writer supporta al momento le seguenti piattaforme di web blogging:

* Windows Live Spaces
* BlogEngine.NET
* Blogger
* LiveJournal
* TypePad
* Wordpress

...e tutti i blog che supportano RSD (Really Simple Discoverability), Metaweblog API e Moveable Type API.

Windows Live Writer è un programma per la scrittura degli articoli dei vostri blog (che siano su Blogger, Live Spaces, o molti altri). Tra tutti gli strumenti che ho provato nel suo genere, Windows Live Writer batte ampiamente tutti, offrendo delle caratteristiche delle quali, una volta provato il programma, non potrete più fare a meno. La sua utilità la paragono a quella dei feed reader: quando lo scopri, ti cambia la vita (di blogger ovviamente).

Parlare di tutte le sue caratteristiche richiederebbe ben più di un post, qui riassumo le più utili, per il resto lo lascio scoprire a voi.

Installiamo il programma e inseriamo i nostri blog

Se usate Messenger, molto probabilmente Windows Live Writer lo avete già installato senza saperlo, visto che fa parte del pacchetto Live!. In ogni caso, basta andare qui per scaricarlo e installarlo.

Ecco come ci appare il programma appena avviato:

image

E' possibile che la procedura che sto per descrivere parta in automatico quando fate l'installazione. Clicchiamo su Blog in alto a destra e da lì "Aggiungi blog":

image

e ci verrà chiesto di scegliere il tipo di blog:

image

se usiamo Live Spaces, basta andare avanti e inserire i nostri dati, altrimenti (come ad esempio nel caso di Blogger) scegliamo Altro servizio blog e clicchiamo Avanti, inseriamo i dati del nostro blog (indirizzo del blog, nome utente - cioè la vostra mail GMail - e la vostra password), e Windows Live Writer capirà automaticamente che usate Blogger/Blogspot (o qualsiasi altro servizio):

image

Clicchiamo su Avanti e a questo punto verranno scaricate le informazioni dal vostro blog:


image

Se volete aggiungere altri blog, basterà seguire da capo la procedura. Nello stesso menù (come potete vedere dalla foto più sopra) avete l'elenco dei blog che avete inserito e basterà cliccarci sopra per decidere dove verrà pubblicato il post che state per scrivere. Non ricordo se in questa fase o alla pubblicazione del primo post (lo chiede solo la prima volta) vi verrà creato automaticamente un account su Picasaweb per la pubblicazione delle immagini (non so se per la pubblicazione su Live Spaces viene creato un account da qualche altra parte).

Noterete che il carattere e i colori utilizzati per scrivere il post saranno gli stessi del vostro blog: Windows Live Writer li ha memorizzati e automaticamente ce li ripropone per farci vedere come apparirà il post già mentre lo scriviamo (compreso eventuale sfondo).

Scopriamo le funzioni principali dell'interfaccia

image

  1. Questa barra contiene le principali funzioni di formattazione del testo e i pulsanti per inserire link, immagini, tabelle (questa già è una novità rispetto all'interfaccia sul web di Blogger o Live Spaces), ma anche i pulsanti per pubblicare l'articolo o per salvarlo come bozza (potete salvarlo sul computer o direttamente - sempre come bozza - sul blog, per magari completare a casa il post che avete cominciato a lavoro)
  2. In questa area scriverete il titolo e il contenuto dell'articolo da pubblicare
  3. Il blog attualmente selezionato, sul quale verrà pubblicato l'articolo, che potete cambiare come descritto sopra
  4. Le ultime bozze salvate
  5. Gli ultimi articoli pubblicati. Da qui potete riaprirli, modificarli e ripubblicarli.
  6. I vari oggetti che potete inserire nel post: collegamenti, immagini, tabelle, mappe, dei tag html o un video
  7. Da qui potete scegliere la categoria del post (anche più di una)
  8. Qui potete impostare la data di pubblicazione dell'articolo

Inserimento di un link nel post

Il programma è attento ai minimi dettagli e quando inserite un link nel post, si aprirà questa finestra con diverse opzioni:

image

Come vedete, oltre l'indirizzo e il testo visualizzato, potete indicare se volete che il link si apra in un'altra finestra, utile per permettere ad un utente di visitare un link di cui parlate senza fargli perdere di vista il vostro blog. Io lo uso sempre.

Inseriamo un'immagine nel post

Nella gestione delle immagini Windows Live Writer lascia davvero sbalorditi. Innanzitutto, come ho già detto, si occuperà lui stesso di pubblicare in rete le immagini che inserite nel post, quindi basta stress di pubblicazione e recupero indirizzo. Ok, fin qui quasi niente di nuovo, anche dall'interfaccia web di Blogger possiamo inserire immagini presenti sul computer. Ma con il Writer non abbiamo bisogno che l'immagine sia sul computer: basta semplicemente copiarla in memoria! Nel browser, per esempio, tasto destro del mouse sull'immagine e clicchiamo su "Copia immagine", poi clicchiamo col destro sul nostro post nel Writer e facciamo "Incolla" per trovarci l'immagine lì, senza averla dovuta salvare prima. Possiamo anche incollare l'immagine nel Paint di Windows, ritagliarne una parte e incollarla nel Writer. Io per inserire queste videate, per esempio, premo CTRL + Print Screen per memorizzare la finestra corrente e la incollo direttamente nel Writer. Fantastico.

Ma inseriamo un'immagine in Windows Live Writer e vediamo cos'altro ci permette di fare:

image

  1. Possiamo dimensionare l'immagine semplicemente trascinandone i bordi col mouse
  2. Possiamo scegliere l'allineamento dell'immagine: sinistra, destra, o in linea col testo (se vogliamo allinearla al centro, basta scegliere quest'ultima e poi cliccare vicino all'immagine - e non sopra - e dal menù scegliere Formato -> Allinea -> Centro. A volte può capitare che quando pubblicate il post - o fate l'anteprima del post - l'immagine venga spostata a sinistra, in questo caso aprite in modifica il post, risistemate l'allineamento, e ripubblicate)
  3. I margini dello spazio, se volete lasciare dell spazio in alto, in basso, a sinistra o destra
  4. Possiamo applicare un effetto all'immagine. Io ad esempio applico sempre Ombreggiatura, che gli mette un'ombra ai bordi dandogli un senso di tridimensionalità.
  5. Da questo menù è possibile accedere ad altre funzionalità: possiamo scegliere le nuove dimensioni dell'immagine, ruotarla, regolarne il contrasto o applicargli ulteriori effetti.

Windows Live Writer ottimizzerà il caricamento del vostro blog. Infatti dell'immagine che avete inserito ne verranno pubblicate due: una con le dimensioni effettive (alla quale si potrà accedere al solito modo, cioè cliccando sull'immagine) e quella con le dimensioni e gli effetti che voi avete impostato e che verrà visualizzata nel post, di solito di dimensioni molto più piccole e quindi più veloce da visualizzare.

Le varie visualizzazioni

Andando nel menù in alto e cliccando su Visualizza, vediamo che oltre la modalità predefinita Normale, è possibile visualizzare e modificare il codice html del post ma anche vederne l'Anteprima Web: questa fantastica caratteristica ci farà vedere il nostro blog col post già pubblicato (anche se non è stato fatto realmente) per farci un'idea di come apparirà. Possiamo anche scrivere il post direttamente così, scegliendo Layout Web.

Il glossario dei collegamenti

Andando in Strumenti -> Opzioni e scegliendo Glossario dei collegamenti, è possibile associare del testo a un collegamento:

image

Ogni volta che useremo quel particolare testo nel post, Windows Live Writer automaticamente creerà un link che punti all'indirizzo che abbiamo indicato. Utilissimo per esempio per rimandare a un post del vostro stesso blog.

fonte: creareblog



Se ti è piaciuto l'articolo , iscriviti al feed cliccando sull'immagine sottostante per tenerti sempre aggiornato sui nuovi contenuti del blog:
giovedì, luglio 09, 2009 | Author: Hugo Rep
Ncurses (new curses) è una libreria di funzioni software che gestisce il display di un'applicazione su un terminale a caratteri. Essa fornisce un'API, che supporta funzionalità grafiche e l'utilizzo del mouse su un terminale a caratteri in modo indipendente dalle caratteristiche del terminale stesso.

Queste librerie appaiono alquanto ostiche anche se in realtà sono di una faciltà e comodità sconcertante.

La libreria ncurses rappresenta un'implementazione freeware della precedente libreria curses per SVr4 (UNIX System V Rel. 4 di AT&T) della quale include ed estende le capacità.

Il codice originariamente scritto da Pavel Curtis, sviluppato da Zeyd Ben-Halim, Eric S. Raymond, e successivamente da Thomas Dickey e Jurgen Pfeifer, Alexander V Lukyanov, Philippe Blain, Sven Verdoolaege, è manutenuto dal Progetto GNU e distribuito con licenza MIT.


Librerie ed utility

Il pacchetto GNU Ncurses comprende le librerie di programmazione libcurses, libpanel, libmenu e libform ed include una serie di utility che sono:

  • captoinfo: Converte una descrizione termcap in una descrizione terminfo.
  • clear: Pulisce lo schermo.
  • infocmp: Traduce, confronta o stampa descrizioni terminfo.
  • infotocap: Converte una descrizione terminfo in una descrizione termcap.
  • reset: Riavvia un terminale impostandone i valori di default.
  • tack: Esegue un test sul corretto inserimento nel database terminfo.
  • tic: Compila un file terminfo per le funzioni delle librerie ncurses.
  • toe: Mostra l'elenco di tutti i tipi di terminale supportati con una descrizione.
  • tput: Rende disponibili alla shell i valori delle risorse dipendenti da terminale.
  • tset: Consente l'inizializzazione di un terminale.
Storicamente, il primo antenato delle curses furono le routine scritte per fornire la gestione dello schermo al gioco rogue; utilizzavano il già esistente database termcap per descrivere le capacità di un terminale. Queste routine furono raccolte in una libreria documentata e rilasciata con le prime versioni del BSD UNIX.


UNIX System III dei Bell Labs si caratterizzava con una libreria curses riscritta e molto migliorata. Introduceva il formato terminfo. Terminfo si basa sul database termcap di Berkeley, ma contiene un numero di migliorie ed estensioni. Furono introdotte le capacità parametrizzate, rendendo possibile la descrizione di attributi video multipli, colori e la gestione di terminali molto più insoliti di quanto fosse possibile con termcap. Nel successivo System V di AT&T, le curses si evolsero nell'usare ancor più facilitazioni ed offrire più capacità, andando più in là delle curses BSD in potenza e flessibilità.



Per poter usare le funzioni di grafica delle ncurses, la prima funzione da chiamare è initscr() la quale inizializza tutte le strutture della libreria dopo aver determinato il tipo di terminale ecc. initscr() causa anche la cancellazione dello schermo ed il refresh.

Una volta terminato di usare le ncurses, potremo chiudere la libreria usando la funzione endwin()

Qualsiasi modifica si faccia allo schermo, non viene solitamente visualizzata finché non si fa l'update dello stesso, in questo modo si guadagna molta velocità ridisegnando lo schermo un'unica volta invece che ogni volta che lo si modifica. L'aggiornamento dello stesso può essere eseguito con la funzione refresh.





Se ti è piaciuto l'articolo , iscriviti al feed cliccando sull'immagine sottostante per tenerti sempre aggiornato sui nuovi contenuti del blog:

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Ultimi post pubblicati

Mutui & Finanze

1- logo 120x60 120x60.gif ComparaFinanza.it

I Miei Preferiti