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giovedì, agosto 26, 2010 | Author: Hugo Rep
Ecco la classifica, secondo Distrowatch, delle 100 distribuzioni Linux più scaricate da Internet negli ultimi 12 mesi.

Nello stesso sito potete trovare la graduatoria relativa a:
  • Gli ultimi 8 anni: dal 2002 al 2009
  • Gli ultimi 3 mesi.
  • Gli ultimi 6 mesi.
  • Gli ultimi 30 giorni.
  • Gli ultimi 7 giorni.

1 Ubuntu 2307
2 Fedora 1633
3 Mint 1483
4 openSUSE 1348
5 Mandriva 1063
6 Debian 1030
7 PCLinuxOS 943
8 Sabayon 823
9 Arch 784
10 Puppy 775
11 Slackware 629
12 MEPIS 614
13 FreeBSD 606
14 CentOS 561
15 Ultimate 512
16 Tiny Core 506
17 Gentoo 474
18 Kubuntu 397
19 PC-BSD 393
20 CrunchBang 377
21 Zenwalk 367
22 Dreamlinux 364
23 Vector 352
24 KNOPPIX 338
25 Lubuntu 334
26 sidux 321
27 ClearOS 290
28 Red Hat 288
29 PC/OS 284
30 Elive 281
31 BackTrack 279
32 gOS 277
33 Xubuntu 272
34 Ubuntu Studio 270
35 Chakra 270
36 TinyMe 248
37 EasyPeasy 246
38 OpenSolaris 230
39 Frugalware 228
40 Absolute 224
41 Pardus 211
42 SystemRescue 208
43 Parted Magic 206
44 SliTaz 199
45 Slax 195
46 Moblin 193
47 Macpup 191
48 Super OS 182
49 moonOS 183
50 Mythbuntu 181
51 Unity 177
52 Clonezilla 176
53 Scientific 170
54 OpenBSD 165
55 Salix 160
56 PureOS 154
57 wattOS 153
58 Nexenta 153
59 Zorin 151
60 DragonFly 151
61 Yoper 146
62 64 Studio 142
63 blackPanther 140
64 linuX-gamers 138
65 Imagineos 138
66 eBox 137
67 Peppermint 135
68 Parsix 131
69 OpenGEU 129
70 Element 127
71 LinuxConsole 126
72 Hymera 126
73 U-lite 124
74 Linux XP 124
75 Yellow Dog 123
76 GeeXboX 121
77 Ubuntu Christian 120
78 ZevenOS 117
79 Untangle 115
80 NuTyX 115
81 Wolvix 113
82 Calculate 113
83 Solaris 112
84 Novell SLE 109
85 LFS 109
86 GParted 108
87 DEFT 108
88 FreeNAS 107
89 CDlinux 107
90 Linpus 105
91 AUSTRUMI 103
92 Turbolinux 101
93 PUD 100
94 iMagic 100
95 NetBSD 99
96 ALT 99
97 gNewSense 86
98 Musix 86
99 Debris 85
100 KahelOS 84


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domenica, agosto 22, 2010 | Author: Hugo Rep
Banshee è un media player libero per il sistema operativo GNU/Linux, basato su Mono e Gtk#. Creato da Aaron Bockover nel 2005, il progetto si avvale anche del contributo di Gabriel Burt, un altro dipendente Novell.

Usa le librerie multimediali GStreamer per la codifica e la decodifica di vari tipi di file, come ad esempio Ogg Vorbis, MP3 e FLAC.

Banshee può riprodurre, importare e masterizzare CD audio ma non può essere sincronizzato con lettori multimediali facenti uso di protocolli di trasferimento proprietari, quali iPod e Zen, rispettivamente di Apple e Creative sebbene limitatamente all'attuale versione. Il supporto alle periferiche MTP e PlaysForSure è da ricercarsi nel prossimo futuro.

La struttura modulare del software, rende Banshee facilmente estensibile e personalizzabile.

La versione stabile corrente (1.6.0 del 31/03/2010) include:

* Audioscrobbler: Aggiunge la funzione di invio playlist a siti come last.fm.
* Podcast: Permette a Banshee l'iscrizione a feed podcast, includendo inoltre di ricercarne di nuovi su Podcast Alley
* Condivisione Musicale DAAP: permette di condividere la libreria con iTunes e altri software compatibile con le specifiche DAAP, sebbene ad ora l'implementazione sia solo parziale.
* Ricerca Cover: Banshee si occupa di trovare materiale extra come copertine e testi da siti come Musicbrainz.
* Raccomandazioni di Lastfm: In simbiosi con AudioScrobbler, permette di collegarsi con la playlist delle raccomandazioni Lastfm
* Mini-Mode: Minimizza il lettore e visualizza solo le informazioni essenziali.
* Supporto Tasti Multimediali in GNOME: Se usato in GNOME, diventa possibile utilizzare la tastiera per controllare Banshee.
* Radio: Aggiunge il supporto alle radio in streaming su internet

Screenshots.




















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sabato, agosto 14, 2010 | Author: Hugo Rep
Google Sidewiki è un nuovo modo di commentare le notizie che si leggono sul web.

Google Sidewiki è stato lanciato il 23 settembre 2009. Con Sidewiki è possibile visualizzare commenti fatti dagli utenti sulla pagina web che si sta visitando.

È possibile commentare e visualizzare i commenti in tre modi:

* tramite plug-in per Firefox.
* tramite Google Toolbar
* tramite un bookmarklet in javascript

Il mio consiglio è quello di usare il plug-in per Firefox, è molto comodo, veloce e automatico.

Se si installa Firefox e il realtivo plug-in la gestione di sidewiki risulta molto comoda con una iconcina nella barra di stato che quando cliccata apre velocemente una colonna a sinistra con i commenti e se ricliccata la fa scomparire immediatamente. Ogni volta che si cambia pagina i nuovi commenti compaiono.

Con i bookmarklet sidewiki dovrebbe funzionare con tutti i browser e tutti i sistemi operativi, in particolare c'è la predisposizione per i sistemi Windows, Mac e Linux con Firefox. Invece la Google Toolbar è disponibile solo per le versioni di Internet Explorer 6, Mozilla Firefox 2, Google Chrome e successivi.

Sidewiki funziona in sola lettura dei commenti anche senza Toolbar o bookmarklet o plug-in in quanto sono disponibili come feed RSS. Tramite un link opportuno a Google che passi alcuni parametri secondo le API di Google per Sidewiki, è possibile visualizzare i fedd RSS anche con un comune browser.

Per esempio è possibile vedere tutti i commenti sidewiki di kensan.it. È possibile vedere i commenti sidewiki per i maggiori giornali nazionali come:

* la Repubblica
* il Corriere della Sera
* La Stampa
* il Sole 24 Ore
* Il Giornale
* Libero

Persino è possibile vedere i numerosissimi commenti su tutto il dominio di Google Italia:

* Google.it

Per comporre un link a tutti i SWcommenti (Sidewiki commenti) occorre mettere assieme queste stringhe di caratteri:

* http://www.google.com/sidewiki/feeds/entries/domainpath/
* softwarefreeandopensource.blogspot.com
* %2F/full?includeLessUseful=true&start-index=1&max-results=150&sortorder=published

Le stringhe vanno incollate una assieme all'altra in ordine e il totale va inserito nella barra degli indirizzi del proprio browser. Se si vuole visitare i SWcommenti del sito la Repubblica, si deve mettere repubblica.it al posto di kensan.it.

Le opzioni più interessanti sono includeLessUseful che può essere true o false e che fa o non fa vedere i commenti che Google ritiene più censurabili o meno utili. start-index e max-results sono intuitivi e impongono la visualizzazione dal primo (=1) commento e di 150 (=150) commenti, se ci sono. Si noti che la visualizzazione massima è di 150 commenti per volta. sortorder indica l'ordine di visualizzazione, in questo caso l'ordine temporale in cui sono stati inseriti. L'opzione principale full non è l'unica, ne esistono altre ma non ricordo il significato..., andate a vedere il manuale delle API se vi interessa.

Si noti che i commenti Sidewiki sono esterni ai siti e memorizzati nei computer di Google, inoltre sono sottoposti alla moderazione e alle regole di Google. Questo comporta che qualsiasi sito internet può essere addizionato con questo tipo di commenti. I siti elencati sopra, infatti, non permettono l'inserimenti di un libero commento ai loro articoli: Sidewiki da questa libertà.

È possibile anche accedere ai feed RSS relativi a pagine web precise, per esempio questo articolo ha il seguente feed RSS relativo ai Google-commenti.

Comunque fino a quando questo modo di commentare non avrà trovato un largo consenso di pubblico, molte pagine web saranno vuote, senza sidewiki commenti.

Il proprietario di un sito web ha la possibilità di pubblicare un personale commento che sarà il primo commento e sarà messo in evidenza con un colore apposito (il verde) mediante una procedura molto semplice che fa uso del servizio per i webmaster di Google.

In pratica occorre avere un account Google e sottoscrivere il servizio per i webmaster, quindi si segue la procedura per associare il proprio sito all'account. In fine si accede al proprio sito e si commenta con Sidewiki, apparirà l'opzione di commento speciale come propietario del sito.

Molte polemiche sono sorte da parte dei webmaster che con questo servizio esterno ai loro siti si vedono precludere la possibilità di non accettare commenti oppure di moderarli secondo loro insindacabile giudizio.

L'addizione esterna dei commenti è inoltre molto criticata da chi ha un esercizio commerciale che lavora con il pubblico, come ad esempio i gestori di Hotel, in quanto la concorrenza potrebbe inficiarne il buon nome mediante i google commenti nel loro sito web.

fonte: kensan


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mercoledì, agosto 11, 2010 | Author: Hugo Rep
Il filesharing non è solo Emule o Bittorrent, da quando è nata internet esistono sistemi di vario tipo per condividere files con gli altri utenti. Programmi come UseNext e Grabit permettono di effettuare ricerche e scaricare files velocemente da Usenet, la prima rete utilizzata a livello globale come piattaforma P2P (e non solo).

Il filesharing in qualche sua forma è sempre esistito, fin dai tempi delle BBS. Nel tempo i vari sistemi di scambio files sono stati contrastati in vari modi per rendere quantomeno difficoltoso il loro utilizzo da parte degli utenti.

Questo ha portato allo sviluppo di nuovi meccanismi P2P, ua rincorsa continua tra la comunità di utenti e sviluppatori e coloro che hanno interessi nel combattere i metodi per la diffusione libera di contenuti sulla rete. Questa lotta continua ha spinto verso una evoluzione del filesharing con la creazione di nuovi sistemi e, come in questo caso, alla rivalutazione di vecchie reti.

Usenet (contrazione di user network) è una rete globale costituita da migliaia di server interconnessi tra loro. E’ suddivisa in newsgroups (gruppi di discussione) di specifiche aree tematiche in cui gli utenti possono scrivere e leggere messaggi testuali. Grazie a vari meccanismi di codifica di files binari (non testuali) in breve tempo questa rete si è arricchita di newsgrup dedicati allo scambio files. Grazie a questi spazi volti a raccogliere file di ogni tipo possiamo di fatto considerare Usenet come il primo sistema P2P globale.
Come funziona? – Scaricare files da usenet

Usenet è una rete ad accesso libero ed è possibile accedervi in maniera completamente gratuita mediante un qualsiasi programma dedicato a questo scopo (newsreader). Oltre al software abbiamo bisogno dell’indirizzo di un server per le news (NNTP), possiamo reperirlo chiedendo al nostro provider oppure utilizziamo quelli pubblici (generalmente meno performanti).

Attraverso dei meccanismi di replica asincroni i server si scambiano gli articoli dei loro abbonati e fanno in modo che, dove non esistono, vengano anche costruite le stesse gerarchie tematiche e gli stessi thread che li contengono. Questo fa sì che grossomodo tutti i server abbiano quasi simultaneamente gli stessi contenuti e che le persone possano comunicare fra loro oltre il confine del server al quale sono abbonati, anche con persone di tutto il Mondo. L'accesso ad un server Usenet (o server di news) è normalmente compreso nel costo di abbonamento mensile di ogni Internet Service Provider, anche quando l'ISP fornisce abbonamenti gratuiti.


Oggi le funzioni di comunicazione gratuita, libera, pubblica e aperta fornite dalla rete Usenet vengono spesso sostituite dai cosiddetti "forum" delle community nazionali che sono spesso gratuite, libere e pubbliche anche loro, ma che sono però ambienti chiusi: chiunque sia abbonato ad una certa community (es: libero) può scrivere nei forum di quella certa community, ma i suoi articoli non vengono replicati (copiati) all'interno della gerarchia delle altre community esistenti in Italia o nel Mondo (es: tiscali, msn, o altre). Con Usenet, invece, sì: ogni articolo viene replicato su tutti i server Usenet di tutto il Mondo e la comunicazione fra utenti diventa aperta e mondiale.


I programmi elencati di seguito sono newsreader specializzati per i gruppi alt.binaries, integrano infatti alcune funzionalità atte a rendere più agevole la ricerca ed il download di contenuti dai numerosi newsgroups di questo tipo. Soprattutto le funzioni di ricerca risultano particolarmente utili, se non addirittura fondamentali, per orientarsi nel vasto universo di usenet.

Grabit.


Navigazione e ricerca nei newsgroups. E’ necessario fornirgli l’indirizzo del vostro server NNTP. Ricostruisce ed estrae automaticamente i contenuti binari. Supporto SSL per proteggere la Privacy dell’utente.

Gratuito ma con forti limitazioni nel numero di ricerche effettuabili, per un utilizzo illimitato è necessario sottoscrivere un abbonamento a pagamento.

UseNexT.

Probabilmente il client Usenet più noto ed utilizzato per il download di contenuti dai newsgroups alt.bin*

Ricerche, possibilità di accedere a server nntp dedicati, download e molto altro. A pagamento ma è comunque disponibile una versione trial con accesso illimitato per alcuni giorni. Peccato che per il download di questa versione sia comunque richiesto il numero della carta di credito per… facilitazioni nell’eventualità di una futura sottoscrizione al servizio.

alt.binz.


Completamente gratuito. Supporto a diversi motori di ricerca specifici per usenet. Estrae e ricostruisce automaticamente i files scaricati. Download simultaneo da più servers. Scheduler per pianificare tempi e velocità dei downloads. Supporto file NZB. E’ per Windows ma funziona egregiamente anche con Linux mediante Wine.

Conclusioni e giudizi – Conviene usarli?

Un sistema di questo tipo è tanto più importante ed utile quanti più sono i suoi utenti. Vero il discorso dei download a velocità elevata.
Ho trovato molti contenuti in inglese, francese e soprattutto in tedesco. Per gli utenti italiani abituati ad Emule o Torrent risulta però di poco interesse vista l’esigua quantità di materiale in altre lingue. Inoltre, per quanto semplificati, i suddetti programmi introducono quel pizzico di difficoltà in più che, a mio avviso, potrebbe rendere questo sistema indigesto ai meno esperti.

Intendiamoci, Usenet è semplicemente fantastica, enorme, un oceano strapieno di materiale di ogni tipo. L’utilità è però relativa e dipende fortemente da cosa si cerca. Immagini e musica? Bene. Film nella nostra lingua? Meno bene.

Vi consiglio comunque di provare a scaricare files da Usenet, magari utilizzando alt.binz, l’unico programma completamente gratuito in questa rassegna.


Note legali: La diffusione di materiale coperto da diritto d’autore su qualsivoglia sistema di filesharing è vietata. L’utente che utilizza i programmi e le tecniche descritte negli articoli di questo sito è tenuto a verificare la libera e legale distribuzione (espressamente autorizzata o materiale di pubblico dominio) dei files che intende scaricare.
fonte: ainu



Ricerca personalizzata
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martedì, agosto 10, 2010 | Author: Hugo Rep
DocsPal è un nuovissimo convertitore online gratuito messo a nostra disposizione per risolvere molti dei problemi relativi alla conversione.

Convertire qualsiasi tipo di file in qualsiasi tipo di formato, un volta poteva risultare alquanto difficile e complesso. Per poter svolgere l’operazione di cui avevamo bisogno si doveva ricorrere obbligatoriamente all’utilizzo di software specializzati in questo tipo di funzione oppure all’acquisto di un prodotto creato appositamente per eseguire questi compiti.

Di seguito elencheremo tutte le sue operazione base per convertire i nostri file.

Come già sottolineato in precedenza, questa applicazione online è molto semplice da utilizzare. Dalla sua interfaccia vedremo che è possibile eseguire il nostro lavoro in tre semplici passi.

1. Il primo step prevede l’inserimento del nostro documento o immagine dal pc al sito per mezzo del tasto Sfoglia che ci consentirà di prelevare il file direttamente dalle nostre cartelle. Si possono aggiungere al massimo 5 file, per un totale di 20 MB per le immagini e di 50 MB per altri documenti.

2. Una volta caricati i nostri file, nel secondo step bisogna prima inserire il formato del file che abbiamo appena aggiunto, e poi si deve scegliere il formato in cui lo vogliamo convertire. Ricordiamo che questo servizio supporta tutti i formati possibili che sono: tutti i formati Office, PDF, CSV, HTML, JPG, PNG, GIF, PSD, TIFF, BMP, RAR, ZIP, TAR, JAR, 7Z e tantissimi altri.

3. Lo step finale è il più semplice fra tutti, infatti la sua funzione principale è quella di conversione, che la si può effettuare cliccando sul tasto Convert. Ma non solo. Possiamo anche scegliere di inviare il link del Download ad un nostro indirizzo di posta elettronica, selezionando la casella Send a download link to my email address (optional).

Oltre a convertire qualsiasi tipo di file, questa applicazione web ci consente anche di visualizzare tutti i nostri documenti inseriti sottoforma di presentazione.

Un servizio molto utile che ci può essere davvero di grande aiuto, per cui consigliamo di utilizzarlo in caso di problemi di conversione.


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sabato, agosto 07, 2010 | Author: Hugo Rep


ResizeImage è un semplice ed immediato strumento online che consente di ridimensionare o tagliare con rapidità immagini nei formati JPG, GIF, PNG.

Si tratta di un applicativo web molto semplice da utilizzare, è necessario infatti caricare l’immagine da ridimensionare tramite il tasto “Sfoglia” per accedere successivamente a varie opzioni.

Dal menù “Basic resize“, lo strumento suggerirà di ridimensionare l’immagine tramite 3 impostazioni predefinite ovvero la dimensione Small, Medium o Large.

Se invece si vuol ridimensionare l’immagine con impostazioni personali, basterà cliccare su “Advanced resize” al fine di utilizzare il puntatore del mouse sugli angoli della foto scegliendo poi se mantenere le proporzioni originali oppure effettuare un ridimensionamento libero senza alcuna restrizione.

Lo strumento dispone anche di opzioni per tagliare e/o dividere l’immagine a proprio piacimento tramite il menù “Crop“.
Una volta modificata la propria immagine, sarà possibile visualizzarne le dimensioni e scaricarla sul computer cliccando sull’apposito link “Download image“.

Niente di esclusivo ma può tornare sempre utile.

Image Optimizer è un applicazione web gratuita che consente facilmente di ottimizzare immagini gif, gif animate, jpg e png in qualità diverse e convertirle velocemente da un tipo di immagine (gif, jpg, png) ad un altro.

Ci sono due modi per indicare il percorso dell’ immagine. Il primo è di inserire l’ URL dell’immagine e l’ altro è individuare l’immagine dal nostro computer. (Dimensioni max: 300 kB)

Una volta caricata l’immagine, Image Optimizer fornirà una lista di immagini della stessa copia ma ottimizzate di qualità decrescente diversa.

Non resta che scegliere un’ immagine con il rapporto dimensione byte / qualità di visualizzazione più consono alle nostre personali esigenze.

Come si può vedere i risultati sono buoni in qualità di visualizzazione, ma effettivamente meno in termini di dimensioni in byte.

ResizeYour Image, un nuovo sito Web 2.0 che ci offre la possibilità di ridimensionare le immagini con pochissimi click grazie al largo uso del codice Ajax.

Basta selezionare il percorso dell’immagine da ridimensionare e decidere i pixel in altezza e larghezza. Oltre alla dimensione è possibile effettuare anche il crop dell’immagine. Se dovete ridurre una foto al volo fate prima con questo servizio che a lanciare un software di grafica.

La dimensione originale del logo è di 6.1KB, dopo l’ ottimizzazione possiamo scegliere tra diverse immagini da scaricare quella più adatta per il nostro utilizzo.

Nota per newbie: per scaricare un’ immagine con Windows, click col tasto destro del mouse sopra l’ immagine e dal menù contestuale “Salva immagine con nome…”
Bisogno di ritagliare e ridimensionare le proprie foto senza avere i tool adatti? Per la serie applicazioni web-based, ecco Picnik, un ottimo strumento online per ritagliare, ridimensionare foto, via web.

Dalla grafica semplice e intuitiva, Picnik permette di modificare le foto con rapidità. Utilizzare Picnik è gratuito e non necessita di alcuna registrazione. Nel caso si voglia utilizzare il servizio in modo completo e con più tool, bisogna acquistare un account premium per 24,95 dollari l’anno.

Grazie a Picknik si possono modificare le immagini salvate sul nostro computer, ma anche le foto salvate sul web con servizi come Flickr, Picasa, Webshots, Facebook, PhotoBucket.


Resize2mail è anche un tool gratuito per chi vuole rapidamente ridimensionare una immagine, ad esempio per costruirse un avatar.

Non occorre registrarsi. L'immagine (gif e jpg caricati da disco), viene ridimensionata e presentata nel browser, a questo punto basta fare Copy o Save Image (con il tasto destro).

Si può anche prendere una porzione (Crop) dell'immagine ridimensionata.




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