Android una valanga di malware dagli app-store terzi.
Open Source o meno, il successo di una piattaforma software non può che attirare l’attenzione di cracker e malintenzionati. Open Source (e una community attiva e ben gestita) ovviamente significa potenzialmente maggiore possibilità di individuare bug e maggiore velocità nel risolverli. AV-Comparatives, un’organizzazione no-profit indipendente che testa prodotti antivirus e soluzioni di sicurezza mobile, ha recentemente pubblicato un report intitolato “ Il cyber-crimine si infiltra nei market Android ” a seguito di un’indagine a lungo termine (da Novembre 2012 a Maggio 2013) incentrata appunto sulla sicurezza della piattaforma mobile Android. Vediamo dunque cosa è emerso.