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giovedì 10 ottobre 2019

Formati di file supportati su YouTube

Nota: i file audio, come i file MP3, WAV o PCM, non possono essere caricati su YouTube. Puoi utilizzare un software di editing video per convertire il file audio in un video.

Se hai dubbi sul formato da utilizzare per salvare il tuo video o ricevi il messaggio di errore "Formato file non valido" durante il caricamento, accertati di utilizzare i seguenti formati:

  • .MOV
  • .MPEG4
  • .MP4
  • .AVI
  • .WMV
  • .MPEGPS
  • .FLV
  • 3GPP
  • WebM
  • DNxHR
  • ProRes
  • CineForm
  • HEVC (h265)

Se stai utilizzando un formato di file diverso da quelli sopra riportati, utilizza questo strumento per la risoluzione dei problemi per scoprire come convertire il file.

Per informazioni più specifiche sui formati dei file, puoi leggere questo articolo relativo alle impostazioni di codifica.

Seleziona il formato di file che desideri convertire .mswmm (file di progetto Movie Maker), .msdvd (file di progetto DVD Maker), .wlmp (file di progetto Movie Maker).camproj (file di progetto Camtasia)imovieproject, .dvdproj (file di progetto iDVD), .rcproject (file di progetto iMovie).pivAltro

domenica 6 ottobre 2019

Firefox inizia a bloccare i cookie di terze parti di default

In questi due anni, abbiamo ampiamente parlato - vedi gli articoli della newsletter 2018.028, 2019.004 e 2019.020 - di come molte aziende tecnologiche si stanno attrezzando per aumentare la privacy dei propri utenti, visti gli scandali globali che si susseguono e le vulnerabilità in continuo aumento. Però, come sempre, c'è un azienda che in tutto ciò fa la differenza, infatti Firefox, pone al centro di tutto proprio la privacy delle persone. In questi anni i cambiamenti sono stati davvero tanti - molto prima che questi problemi venissero portati alla luce - come per esempio il monitoraggio della protezione nella navigazione privata, il nuovo approccio all'antitracciamento per di bloccare i cookie di noti tracker di terze parti in Firefox.

Tra le altre novità ci sono:

  • La protezione avanzata di tracciamento che impedisce ai siti di rintracciarti - Per tutti i nuovi utenti che installeranno e scaricheranno Firefox per la prima volta, l' Enhanced Tracking Protection sarà impostato di default e si noterà il suo funzionamento perché apparirà l'icona di uno scudo nella barra degli indirizzi. Se si clicca sopra lo scudo e successivamente nella sezione Blocco si vedranno i cookie bloccati. Invece se si desidera disattivare il blocco per un sito specifico, fai clic sul pulsante Disattiva blocco per questo sito;

  • Facebook container blocca il monitoraggio da altri siti - Durante l'inizio di quest'anno, Mozilla è stata premiata dalla Fast Company come una delle aziende più innovative. Questo premio è dovuto in particolare, all'estensione Facebook Container la quale ha avuto un ruolo fondamentale, con oltre 2 milioni di download da quando è stata lanciata. Facebook Container sostanzialmente impedisce a Facebook di rintracciarti su altri siti che hanno incorporato funzionalità di Facebook come i pulsanti Condividi e Mi piace sul loro sito. Ad esempio, quando sei su un sito di notizie e leggi un articolo, spesso vedi i pulsanti Mi piace e Condividi di Facebook, l'estensione a questo punto, bloccherà questi pulsanti e tutte le connessioni ai server di Facebook, in modo Facebook non sarà in grado di tracciare le tue visite a questi siti;

  • Firefox Lockwise: gestisci le tue password in tutta sicurezza - A partire dalla scorsa estate Firefox ha creato Firefox Lockbox per iOS e per Android per offrire un servizio di multipiattaforma, visto che una delle richieste degli utenti era quella di trovare un modo avanzato sul come gestire le proprie password. Oggi, questa estensione desktop è attiva ed è disponibile su Firefox. I punti salienti di questa funzionalità riguardano:

    • Gestione dell'elenco password salvate attraverso una nuova interfaccia del pannello di controllo che semplifica l'aggiornamento e la gestione;
    • Accedi alle tue password ovunque indipendentemente dal dispositivo che stai utilizzando;

e tanto altro ancora. Se anche tu sei rimasto stupito da queste novità, ti consigliamo di scaricare immediatamente la versione più aggiornata di Firefox e di metterla alla prova

sabato 7 settembre 2019

Utilizza Firefox Monitor per controllare se i tuoi dati sono stati violati nei database di altre aziende.

Hai già scoperto Firefox Monitor? È incluso con il tuo account Firefox.

Utilizza Firefox Monitor per controllare se i tuoi dati sono stati violati nei database di altre aziende e ottieni automaticamente eventuali futuri avvisi su violazioni.

Suggerimenti di Firefox sulla sicurezza per proteggersi dagli hacker

Capire come gli hacker lavorano
  • Le tue password fanno gola ai criminali informatici: proteggile come si deve.

  • Che cosa fare dopo una violazione di dati

  • Blinda i tuoi account per mantenere le informazioni personali lontane dalle mani sbagliate.

  • Come creare password complesse

  • Crea password complesse, sicure e difficili da indovinare.

  • Passi da intraprendere per proteggere la tua identità online

  • Impara a conoscere le minacce più comuni per capire a cosa fare attenzione.

  • 5 miti sui gestori di password

  • Evita le cattive abitudini che servono le tue password agli hacker su un piatto d’argento.

  • Ulteriori misure per proteggere la tua identità

    Scopri come mitigare i rischi di furto d’identità per scongiurare perdite finanziarie.

  • venerdì 2 agosto 2019

    La modalità Incognito di Chrome è davvero sicura?

    Ogni giorno visitiamo moltissimi siti e effettuiamo continuamente operazioni online. Come sappiamo queste attività online vengono monitorate e le nostre preferenze tracciate, attraverso cookies e tracker, a scopi pubblicitari e di controllo.

    Per evitare questo tipo di controllo e per salvaguardare la privacy, molti utenti del web scelgono di utilizzare la modalità incognito di Google: basta aprire Chrome, andare nel menù e selezionare nuova scheda in incognito.

    In questo modo ci si assicura una navigazione senza tracce e la libertà di visitare qualunque sito web senza che nessuno ne venga a conoscenza.

    La modalità in Incognito di Google lascia aperti molti dubbi sulla sua vera efficienza.

    La modalità in Incognito di Google.


    La modalità in Incognito di Google però lascia aperti molti dubbi sulla sua vera efficienza: se
    entriamo in un sito con il nostro account, soprattutto sui social network, il tracciamento
    funzionerà comunque, inoltre il nostro internet provider potrà sempre visualizzare l’indirizzo IP e
    dunque capire da dove si è connessi.

    Altre pecche e difetti nascono se si usa una rete aziendale: la modalità in incognito infatti non è garantita in questo caso perché il traffico della rete può essere comunque monitorato. Secondo DuckDuckGo, un motore di ricerca dedicato alla privacy degli utenti, Google continua a seguire le preferenze degli utenti anche nella versione incognito.

    Cosa può fare un utente per salvaguardare la propria privacy?


    Se questa modalità dunque non garantisce un anonimato al 100% cosa può fare un utente per salvaguardare la propria privacy ed evitare di essere tracciato? È possibile utilizzare altri strumenti che ci garantiscono maggiore sicurezza e più protezione.

    Abbiamo già citato DuckDuckGo, motore di ricerca pensato perché l’utente possa gestire le proprie informazioni online. Ancor più sicuro è il browser Tor, con il quale è possibile navigare criptando la rete e cancellando completamente i cookies al momento dell’uscita dalla navigazione. Inoltre con Tor è possibile accedere a siti bloccati e censurati.

    Ancor più sicura e protetta è una virtual private network.

    Che cos’è una VPN? 

    Si tratta di un sistema per cui l’utente, attraverso un account personale, si connette ad internet attraverso un ponte, una specie di tunnel virtuale, creato dal server del servizio VPN.

    Cosa significa questo?


    Vuol dire che potete nascondere il vostro indirizzo IP e le vostre ricerche saranno completamente oscurate e nessuno potrà tracciarvi. Inoltre sarete protetti anche da possibili attacchi hacker e furti di dati online.

    Una VPN può essere facilmente utilizzabile con un normale browser, come appunto Chrome, scaricando l’app o l’estensione e iniziando davvero a viaggiare online in modalità incognito!

    lunedì 15 luglio 2019

    Thunderbird - Aggiornamento software non riuscito

    Thunderbird implementa un sistema di aggiornamento automatico in modo da scaricare ed installare gli aggiornamenti software quando vengono resi disponibili. Per maggiori informazioni su questa caratteristica, consultare l'articolo Aggiornamento di Thunderbird.

    Talvolta l'aggiornamento software non va a buon fine e presenta il messaggio di errore:

    Aggiornamento software non riuscito Impossibile installare l’aggiornamento. Assicurarsi che non vi siano in esecuzione altre copie di Thunderbird sul computer in uso, quindi riavviare Thunderbird per riprovare.

    Nel presente articolo sono contenute alcune possibili soluzioni al problema per consentire l'aggiornamento di Thunderbird.

    Aggiornamento manuale

    La soluzione più semplice è quella di aggiornare Thunderbird scaricando e installando la nuova versione sovrascrivendo quella correntemente installata. Consultare l'articolo Installare Thunderbird su Windows per ulteriori informazioni.

    Un altro utente sta eseguendo Thunderbird

    L'errore Aggiornamento software non riuscito può presentarsi nel caso in cui si condivida il computer con altri utenti e uno di questi utenti risulti ancora collegato al sistema e con Thunderbird in esecuzione. Assicurarsi di essere l'unico utente collegato al sistema quando si esegue l'aggiornamento di Thunderbird. Il modo più semplice per risolvere il problema è quello di riavviare il computer. Dopo aver riavviato il computer, avviare Thunderbird e fare clic sul pulsante dei menu New Fx Menu , fare quindi clic sul pulsante di aiuto Help-29 e selezionare Informazioni su Thunderbird. Il programma comincerà la ricerca degli aggiornamenti.

    Terminare tutti i processi in esecuzione di Thunderbird e riavviare il programma

    Terminare tutti i processi di Thunderbird che potrebbero essere in esecuzione, o manualmente o riavviando il computer.

    Dopo che tutte le istanze di Thunderbird sono state chiuse o dopo il riavvio del computer, riavviare Thunderbird per verificare se l'aggiornamento automatico funziona.

    Terminare i processi in esecuzione di Thunderbird su Windows

    È possibile terminare manualmente i processi in esecuzione di Thunderbird utilizzando il programma Gestione attività ("Task Manager") di Windows.

    1. Fare clic col tasto destro del mouse in uno spazio vuoto della barra delle applicazioni di Windows e selezionare Gestione attività (oppure premere la combinazione di tasti Ctrl+Maiusc+Esc).
    2. Selezionare la scheda Processi.
    3. Selezionare la voce thunderbird.exe nell'elenco dei processi, fare clic su Termina processo e infine fare clic su Sì nella finestra di avviso visualizzata.

    Eseguire l'aggiornamento come amministratore

    Se si sta utilizzando Windows 7 o Vista:

    1. Terminare i processi in esecuzione di Thunderbird utilizzando il programma Gestione attività di Windows come spiegato in precedenza o riavviare il computer in modo che nessun processo di Thunderbird risulti attivo.
    2. Aprire il menu Start di Windows, digitare thunderbird nel campo di ricerca e fare clic con il tasto destro del mouse sull'elemento "Mozilla Thunderbird".
    3. Selezionare Esegui come amministratore e fare clic su Continua se compare la finestra di Controllo dell'account utente.

    Se il problema non si risolve neanche in questo modo, chiudere nuovamente Thunderbird come spiegato in precedenza ma questa volta aprire la cartella di installazione di Thunderbird C:\Program Files\Mozilla Thunderbird (o C:\Program Files (x86)\Mozilla Thunderbird per i sistemi a 64 bit), fare clic sull'icona del file thunderbird (o thunderbird.exe) e selezionare Esegui come amministratore.

    Se si sta utilizzando Windows XP, per aprire la cartella di installazione di Thunderbird il percorso è C:\Programmi\Mozilla Thunderbird

    Controllare che non sia stato modificato msconfig o interrotto il servizio "Verifica compatibilità applicazioni"

    Se il problema non si risolve è possibile che sia stato interrotto il servizio "Verifica compatibilità applicazioni" o disattivato "Verifica compatibilità applicazioni" in msconfig ("Microsoft System Configuration Utility" ovvero la "Configurazione di sistema").

    1. Fare clic col tasto destro del mouse in uno spazio vuoto della barra delle applicazioni di Windows e selezionare Gestione attività (oppure premere la combinazione di tasti Ctrl+Maiusc+Esc).
    2. Selezionare la scheda Servizi. Avviare il servizio "AeLookupSvc - Verifica compatibilità applicazioni". Se non si è in grado di avviarlo, è possibile che sia stato disattivato "Verifica compatibilità applicazioni" in msconfig.
    3. Per modificare msconfig, premere il pulsante Windows, digitare "msconfig" e selezionare il programma msconfig.exe visualizzato. Selezionare la scheda Servizi. Assicurarsi che "Verifica compatibilità applicazioni" sia attivata. Fare clic su OK e riavviare il computer se necessario.

    martedì 21 maggio 2019

    Google attiva l’indicizzazione con priorità ai contenuti per dispositivi mobili.

    Ecco il comunicato di Google Search Console:
    Gentile utente di Search Console,
    “Stiamo aggiornando una o più delle tue proprietà nell'ambito dell'iniziativa incentrata sui contenuti per dispositivi mobili. Ciò significa che potresti riscontrare nei log relativi a tali proprietà un aumento del traffico proveniente da Googlebot per smartphone. Potresti notare anche che gli snippet nei risultati della Ricerca Google sono generati dalla versione per dispositivi mobili dei tuoi contenuti.
    google-search-console
    È in corso l'aggiornamento delle seguenti proprietà (l'elenco è limitato a 20 proprietà):
    http://rsvp.page.tl/
    Background: l'indicizzazione con priorità ai contenuti per dispositivi mobili comporta l'utilizzo da parte di Googlebot della versione per dispositivi mobili del tuo sito per l'indicizzazione e il ranking, per aiutare meglio gli utenti (soprattutto su dispositivi mobili) a trovare i contenuti che cercano. I sistemi di scansione, indicizzazione e ranking di Google hanno sempre utilizzato la versione desktop dei contenuti del tuo sito, il che può dar luogo a problemi per gli utenti che eseguono ricerche dai dispositivi mobili quando la versione desktop è diversa da quella per dispositivi mobili. Dalla nostra analisi emerge che le versioni per dispositivi mobili e desktop del tuo sito sono equiparabili.
    Ulteriori informazioni:

    Monitora la copertura dell'indice utilizzando il rapporto Stato dell'indicizzazione.

    Monitora impressioni, clic e aspetto del sito tramite il Rapporto sul rendimento.

    Per ulteriore assistenza, pubblica eventuali altre domande nel nostro forum per i webmaster, facendo riferimento al tipo di messaggio [WNC-20058194] o ai nostri eventi pubblici.”

    martedì 14 maggio 2019

    Windows , cura e ottimizzazione quando si notano rallentamenti nel sistema operativo.

    Quando si notano rallentamenti nel sistema operativo , errori randomici di lettura/scrittura della memoria , conflitti che fanno crashare applicazioni , può essere utile ricorrere ad un avvio "pulito" seguendo queste modalità per i tre sistemi operativi:

    Windows XP
    Start > esegui , digita :
    msconfig
    e dai invio.
    Vai alla sezione Avvio.
    Togli tutte le spunte meno quelle relative all'antivirus ed eventuale antispyware in tempo reale.
    Dai ok.
    Non riavviare.
    Vai alla sezione Servizi.
    Metti la spunta per nascondere tutti i servizi Microsoft (Attenzione , nascondere i servizi per non modificarli).
    Disabilita tutti gli altri meno quelli relativi all'antivirus e ad un eventuale antispyware in tempo reale.
    Dai ok.
    Non riavviare.
    Vai in C:\windows\prefetch
    Cancella tutti i file meno il file layout.ini.
    Vai in C:\windows\temp
    Cancella tutti i file cancellabili.
    Pannello di controllo > opzioni internet , clicca su Elimina per ripulire i
    temporanei e la cronologia.
    Dai ok.
    Vuota il cestino.
    Riavvia.
    Al riavvio scarica Wise Registry Cleaner Free Portable:
    (non usare la versione che hai eventualmente già installato nel sistema ma scarica sempre l'ultima)
    http://www.wisecleaner.com/soft/WRCFree.zip
    Estrai il file e lo lanci (oppure lo installi se hai scelto la versione con l'installer).
    Metti tutte le spunte nella finestra di sinistra.
    Avvia la scansione.
    Ripara , per il momento , tutte le voci verdi.
    Riavvia.
    Verrà visualizzato un avviso relativo all'avvio selettivo.
    Metti la spunta per non visualizzarlo più e dai ok.
    Windows Vista
    Digita :
    msconfig
    e dai invio nel box di ricerca del menù start.
    Vai alla sezione Avvio.
    Togli tutte le spunte meno quelle relative all'antivirus e windows defender.
    Dai ok.
    Non riavviare.
    Vai alla sezione Servizi.
    Metti la spunta per nascondere tutti i servizi Microsoft  (Attenzione, nascondere i servizi Microsoft per non modificarli).
    Disabilita tutti gli altri meno quelli relativi all'antivirus ed a windows
    defender.
    Dai ok.
    Non riavviare.
    Vai in C:\windows\prefetch
    Cancella tutti i file (compresa la cartella ReadyBoot che verrà ricreata)
    meno il file layout.ini.
    Vai in C:\windows\temp
    Cancella tutti i file cancellabili.
    Pannello di controllo > opzioni internet , clicca su Elimina per ripulire i
    temporanei e la cronologia.
    Dai ok.
    Vuota il cestino.
    Riavvia.
    Al riavvio scarica Wise Registry Cleaner Free Portable:
    (non usare la versione che hai eventualmente già installato nel sistema ma scarica sempre l'ultima)
    http://www.wisecleaner.com/soft/WRCFree.zip
    Estrai il file e lo lanci (oppure lo installi se hai scelto la versione con l'installer).
    Metti tutte le spunte nella finestra di sinistra.
    Avvia la scansione.
    Ripara , per il momento , tutte le voci verdi.
    Riavvia.
    Windows 7
    Digita :
    msconfig
    e dai invio nel box di ricerca del menù start.
    Vai alla sezione Avvio.
    Togli tutte le spunte meno quelle relative all'antivirus.
    Dai ok.
    Non riavviare.
    Vai alla sezione Servizi.
    Metti la spunta per nascondere tutti i servizi Microsoft (Attenzione , i servizi Microsoft vanno nascosti e non toccati)
    Disabilita tutti gli altri.
    Dai ok.
    Non riavviare.
    Vai in C:\windows\prefetch
    Cancella tutti i file (compresa la cartella ReadyBoot che verrà ricreata)
    meno il file layout.ini.
    Vai in C:\windows\temp
    Cancella tutti i file cancellabili.
    Pannello di controllo > opzioni internet , clicca su Elimina per ripulire i
    temporanei e la cronologia.
    Dai ok.
    Vuota il cestino.
    Riavvia.
    Al riavvio scarica Wise Registry Cleaner Free Portable:
    (non usare la versione che hai eventualmente già installato nel sistema ma scarica sempre l'ultima)
    http://www.wisecleaner.com/soft/WRCFree.zip
    Estrai il file e lo lanci (oppure lo installi se hai scelto di scaricare la versione con l'installer).
    Metti tutte le spunte nella finestra di sinistra.
    Avvia la scansione.
    Ripara , per il momento , tutte le voci verdi.
    Riavvia.
    Si dovranno rimettere le spunte alle applicazioni in avvio oppure ai servizi solamente se si hanno segnalazioni di errori o richieste specifiche da parte del sistema.
    Così facendo si occupa meno memoria Ram all'avvio e si evitano conflitti tra applicazioni.
    Memoria che potrà essere invece utilizzata da programmi che si vogliono poi avviare manualmente.

    mercoledì 8 maggio 2019

    Avviso di password non sicura in Firefox

    Quando ci si trova su una pagina di accesso a un sito che dispone di una connessione non sicura, nella barra degli indirizzi di Firefox viene mostrata un'icona che raffigura un lucchetto barrato in rosso red strikethrough icon . L'icona avverte che se si immette una password essa potrebbe essere sottratta da qualcuno che, con intenzioni fraudolente, intercetta dati personali dal computer in uso.
    A partire dalla versione 52 di Firefox verrà visualizzato anche un messaggio di avvertimento quando si fa clic in un campo di immissione di nome utente o password.
    Fx52insecurePW_it
    Nota: quando si cominciano a digitare i dati di accesso, il messaggio potrebbe coprire il campo relativo alla password. Per eliminare l'avviso è sufficiente premere il tasto Invio (o fare clic con il mouse al di fuori del campo password) dopo aver digitato il nome utente.

    Che cosa fare se una pagina di accesso non è sicura

    Se la pagina di accesso a un sito non è sicura, è possibile verificare se esiste una versione sicura della pagina scrivendo nella barra degli indirizzi il prefisso https:// prima dell'URL del sito. Si può anche provare a contattare l'amministratore web del sito e chiedere di rendere sicura la connessione.
    Da evitare: si può anche proseguire e accedere al sito nonostante la connessione non sia sicura, ma lo si fa a proprio rischio. In questo caso, è consigliabile utilizzare una password unica o una password che non sia utilizzata anche per altri siti importanti.

    La connessione alle pagine non sicure

    Le pagine utilizzate per trasmettere dati sensibili, come ad esempio carte di credito, dati personali e password, necessitano di una connessione sicura per evitare che le informazioni inviate possano essere sottratte (suggerimento: se una connessione è sicura sarà presente il prefisso "HTTPS" nella barra degli indirizzi accompagnato da un'icona che raffigura un lucchetto verde).
    Le pagine alle quali non vengono inviati dati sensibili possono avere una connessione non criptata (HTTP). Non è consigliabile immettere dati sensibili, come ad esempio le password, su una pagina web che indica HTTP nella barra degli indirizzi. Le informazioni inviate con questa connessione non sicura potrebbero essere intercettate.

    lunedì 6 maggio 2019

    Come impostare il salvataggio automatico in OpenOffice.

    Istruzioni per impostare il salvataggio automatico in OpenOffice (Calc e Writer).

    Un black out inatteso, un blocco del sistema operativo o un crash del programma ed il lungo documento a cui lavoriamo da ore va drammaticamente perso. Situazioni come queste sono molto frequenti al punto che diversi programmi dispongono di una opzione di salvataggio automatico che ad intervalli regolare salva il lavoro svolto.

    In questa guida vedremo come impostare il salvataggio automatico in Apache OpenOffice.
    openoffice-salvataggio-automatico-documenti
    Avviamo una qualsiasi delle applicazioni incluse in OpenOffice e quindi andiamo nel menù “Strumenti > Opzioni” che da accesso a tutte le principali configurazioni della suite. Nella finestra delle opzioni utilizziamo l’albero di sinistra per portarci nella sezione “Carica/salva > Generale” che racchiude tutta una serie di funzioni utili per il salvataggio automatico dei documenti.
    Procediamo anzitutto a spuntare la casella “Salva informazioni di ripristino automatico ogni” per abilitare la funzione di salvataggio automatico e nella casella immediatamente successiva impostiamo l’intervallo di tempo che trascorrerà tra due salvataggi. In generale intervalli compresi tra 2 e 15 minuti si adattano bene alla maggior parte delle esigenze. Quando questa funzione è attiva OpenOffice salva automaticamente una serie di informazioni che consentono di recuperare un documento anche dopo un blocco inatteso del programma.
    Conservare una copia del documento originale
    OpenOffice consente di tutelarsi anche rispetto alla modifica accidentale di un file. Spuntando la casella “Crea sempre copia di backup” OpenOffice creerà automaticamente una copia della versione precedente del file che sarà quindi ripristinabile in caso di necessità.
    La copia creata da OpenOffice per impostazione predefinita si troverà nella stessa cartella del file di lavoro ed avrà estensione .bak.

    sabato 4 maggio 2019

    Impossibile pubblicare i commenti nel blog? Ecco cosa fare.

    Qualche giorno fa, alcuni amici mi hanno contattato perchè non riuscivano a pubblicare i commenti sul loro blog.

    Ciò si verificava solo con Mozilla Firefox, mentre non vi erano problemi con gli altri browser. Lo strumento utilizzato per i commenti era quello predefinito di blogger e nel browser non erano installate estensioni che potessero bloccare l'invio dei commenti.
     
    A volte, le estensioni per bloccare le pubblicità dei siti, possono creare queto tipo di problema. In questi casi è consigliato disattivarle.
     
    Nel caso in questione, altra cosa strana era il fatto che dal mio PC, riuscivo a commentare, mentre con il loro, il commento veniva eliminato senza essere pubblicato. Su entrambi i computer vi è installata l'ultima versione di Mozilla Firefox, senza estensioni aggiunte. Come scoprire la causa del problema?
    commenti-bloccati
    Già il fatto che il blog funzioni correttamente su un computer diverso, esclude la presenza di errori nel blog. Di conseguenza il problema doveva essere nel PC utilizzato dai miei amici.

    Dopo svariate prove, abbiamo capito che ad impedire l'invio del commento era l'impostazione in Firefox per la gestione dei cookie. Se questa è impostata solo per accettare i cookie dai siti visitati, quando proverete a commentare su un blog, il vostro commento non verrà inviato. Per riuscire ad inviare i commenti, questa impostazione deve essere settata su sempre. Di seguito riporto una piccola guida.

    1. Menu, quindi Opzioni.

    2. Scheda Privacy. Spuntare la voce "Accetta i cookie dai siti" ed impostare la sottovoce "Accetta i cookie da terze parti", su Sempre. Cliccare su OK per confermare le modifiche.

    Ora andando sul vostro blog ( o un blog in generale) riuscirete a pubblicare i commenti senza problemi.

    giovedì 2 maggio 2019

    Googe Search Console aggiunge nuova proprietà Dominio al tuo account

    Googe Search Console aggiunge nuova proprietà Dominio al tuo account

    Ecco il messaggio targato Google:
    Gentile utente Search Console,
    il team Search Console è costantemente impegnato a migliorare il nostro prodotto, in base ai feedback forniti dagli utenti. Secondo un reclamo comune che abbiamo ricevuto, agli utenti non piace dover creare proprietà separate per i protocolli http, https, www, m e altre varianti del proprio sito.
    Abbiamo ascoltato la voce degli utenti e siamo orgogliosi di presentare una nuova ed eccezionale funzionalità, denominata proprietà Dominio, per consolidare le varianti comuni del sito in una singola proprietà.

    Una proprietà Dominio include URL da tutti i sottodomini, percorsi e protocolli. Ad esempio, se definisci la proprietà Dominio come "esempio.com", la tua proprietà include URL da esempio.com, m.esempio.com, www.esempio.com e qualsiasi altro sottodominio di esempio.com, sia su http che su https.
    L'aggiunta di queste proprietà non influirà o rimuoverà le proprietà esistenti. Se vuoi, puoi rimuovere queste proprietà. Le proprietà Dominio sono disponibili solo nella nuova versione di Search Console.
    Abbiamo creato la proprietà Dominio seguente per te, basata sulle tue proprietà esistenti (massimo 8 proprietà visualizzate):
    Specifica il dominio da coprire. Consulta la sezione che segue per scoprire la sintassi supportata per gli URL e per conoscere gli URL inclusi nella tua proprietà. Richiede la verifica del record DNSper dimostrare la proprietà.
    Sintassi
    Un URL della proprietà Dominio è un dominio, qualsiasi numero facoltativo di sottodomini e un suffisso pubblico. Il suffisso pubblico fa parte della definizione della proprietà, pertanto la proprietà Dominio "example.com" non include "example.org." o "example.il.com". Ad esempio, i seguenti URL sono tutte proprietà Dominio valide:
    • example.com
    • m.example.com
    • support.m.example.org
    • support.m.example.co.es
    Www non è supportato. Se aggiungi www al nome della tua proprietà, la parte www verrà ignorata. Ad esempio, se specifichi www.example.com come tua proprietà, quest'ultima verrà creata come example.com
    Copertura
    Una proprietà Dominio aggrega i dati per tutti i sottodomini, protocolli e percorsi secondari. Ad esempio, se definisci una proprietà Dominio come "example.com", i dati includono example.com, qualsiasi sottodominio di example.com (ad esempio, m.example.com, support.m.example.com, www.example.com e così via) e tutti i percorsi secondari di uno qualsiasi di questi domini, sia su http, sia su https.
    Di seguito sono riportate alcune proprietà Dominio di esempio e i relativi dati aggregati:
    Questo dominio...
    include questi URL.
    example.com
    • http://example.com
    • https://example.com
    • http://m.example.com
    • http://a.b.c.example.com
    • https://m.example.com/any/path/here
    • ...
    m.example.com
    • http://m.example.com
    • https://m.example.com
    • https://support.m.example.com
    • https://support.m.example.com/any/path/here
    • ...
    example.co.cn
    • http://example.co.cn
    • https://example.co.cn
    • https://support.example.co.cn
    • https://support.example.co.cn/any/path/here
    • ...
    Una proprietà Dominio è atomica, ossia contiene dati per tutti gli URL inclusi per l'intera durata della proprietà. Ad esempio, se la proprietà è example.com, questa non può contenere dati di www.example.com a partire da 2 mesi prima, ma include dati di m.example.com a partire da un mese prima.
    Se vuoi segmentare i dati della proprietà Dominio per sottodominio, percorso o protocollo, utilizza una delle seguenti tecniche:
    • Aggiungi un filtro di pagina nel rapporto sul rendimento per vedere i dati di specifici protocolli o sottodomini
    • Crea ulteriori proprietà del prefisso URL per i segmenti della proprietà Dominio; ad esempio, per la proprietà Dominio example.com, crea proprietà aggiuntive per m.example.com, http://example.com, https://example.com/spain/ e così via.

    sabato 30 marzo 2019

    Le novità in Firefox 66.0 per mitigare i comportamenti più fastidiosi del Web moderno: Notes

    La nuova versione del browser Mozilla include alcune novità pensate per mitigare i comportamenti più fastidiosi del Web moderno, dai video che partono da soli all’advertising che fa “saltare” il focus su una pagina.

    A quasi due mesi di distanza dall’ultima release, Mozilla ha in queste ore distribuito la nuova versione del suo browser open source.

    Firefox 66 si concentra sul contrasto alle “seccature” del Web, dice la fondazione statunitense, permettendo all’utente di “riguadagnare il controllo” sulla propria navigazione nell’universo dei contenuti disponibili on-line.
    La nuova versione del browser Mozilla.

    Le novità in Firefox 66.0

    Ecco tutte le novità nella nuova versione del browser targato Mozilla.

    Notes by Firefox.


    Notes by Firefox  è un’applicazione che mette a disposizione dell’utente un blocco note che si sincronizza con il popolare browser Mozilla Firefox versione desktop.
    Leggi anche: Guida di Firefox: come utilizzare la modalità Schermo intero.
    La semplice interfaccia permette di creare una lista di cose da fare, prendere appunti o catturare un’idea e di leggere, modificare o eliminare le note in mobilità che si sincronizzano automaticamente tra i dispositivi Android e Firefox per desktop.

    Mozilla garantisce la sicurezza dell’app in quanto le note vengono sincronizzate con la crittografia end-to-end utilizzando l’account Firefox.
    Notes by Firefox  è un’applicazione che mette a disposizione dell’utente un blocco note.


    Per utilizzare l’applicazione è necessario possedere un account Firefox e l’estensione gratuita per il browser scaricabile da Firefox Test Pilot, il programma creato per testare le funzionalità sperimentali prima di implementarle nelle future versioni del browser.



    Notes by Firefox è disponibile per Android gratuitamente senza acquisti in-app, ma attualmente non è ancora pubblicata quindi potrebbe riservare qualche bug. L’app è reperibile nel Play Store di Google tramite il badge che trovate a seguire.

    venerdì 29 marzo 2019

    Le novità in Firefox 66.0 per mitigare i comportamenti più fastidiosi del Web moderno: Firefox Pocket.

    Mozilla ha rilasciato la versione 66 del suo browser Firefox per i maggiori sistemi desktop (Windows, macOS e Linux) e Android. L’aggiornamento risolve un totale di 21 vulnerabilità, di cui 5 critiche e 7 di gravità elevata.

    Le vulnerabilità sono state identificate nelle versioni di Mozilla Firefox precedenti la 66.

    Lo sfruttamento delle più gravi tra queste vulnerabilità potrebbe consentire ad un utente non autorizzato di causare il crash dell’applicazione con conseguente condizione di denial of service o potenziale esecuzione di codice arbitrario.

    Mozilla ha rilasciato la versione 66 del suo browser Firefox per i maggiori sistemi desktop.

    Tutte le novità in Firefox 66.


    Queste vulnerabilità possono essere sfruttate se un utente visita o viene reindirizzato a una pagina Web appositamente predisposta o apre un file appositamente predisposto.

    Salvare pagine web utilizzando Pocket per Firefox.

    Il pulsante Pocket per Firefox Pocket button consente di salvare pagine web su Pocket con un semplice clic per leggerle successivamente.

    Si può accedere a Pocket da qualsiasi dispositivo. Le pagine vengono salvate con Pocket prive di elementi non necessari per consentire all'utente una navigazione libera da distrazioni e rese accessibili anche dai dispositivi mobili tramite l'app Pocket. Tutto ciò che serve è un account gratuito, una connessione Internet e il pulsante Pocket nella Barra degli indirizzi.
    • Se non si visualizza il pulsante Pocket, allora Pocket potrebbe essere disattivato o il pulsante potrebbe essere stato rimosso dalla barra degli indirizzi. 

    Salvare pagine web in Pocket.

    1. Fare clic sul pulsante Pocket nella Barra degli indirizzi.
      pocket button 57


    2. Seguire le istruzioni per creare un account gratuito (o effettuare l'accesso se già si possiede un account).


    3. Per salvare un articolo, un video o una pagina da Firefox, fare clic sul pulsante Pocket. Nel caso si cambi idea, fare clic su Rimuovi pagina.




    Visualizzare l'elenco Pocket.

    1. Fare clic sul pulsante della Libreria 57 library icon .
    2. Fare clic su Visualizza elenco Pocket.
    Per salvare e accedere all'elenco Pocket da Firefox è richiesta una connessione a Internet. È possibile la consultazione offline su altri dispositivi utilizzando l'app Pocket.

    Visualizzare gli articoli di Pocket sul proprio dispositivo portatile.

    È possibile accedere alle pagine salvate in Pocket da qualsiasi dispositivo grazie all'app Pocket (per i video salvati in Pocket è richiesta una connessione Wi-Fi o dati).

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