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domenica 22 novembre 2009

Con licenza Open Source Google rilascia il linguaggio di programmazione Go disponibile solo su Linux e Mac OS X

A Google, si sa, sta particolarmente a cuore la velocità di esecuzione di appliance e programmi: e per tale motivo la società non lesina sulla distribuzione di strumenti di sviluppo ad alto tasso di ottimizzazione. Dalla realizzazione di tool specifici a un vero e proprio linguaggio di programmazione il passo può essere breve, e infatti Go sta lì a dimostrare gli sforzi compiuti da Google durante gli ultimi due anni nel tentativo di rendere più facile la vita agli sviluppatori.

"Go prova a combinare la velocità di sviluppo nel lavorare con un linguaggio dinamico come Python con le performance e la sicurezza di un linguaggio compilato come C o C++" spiega Google presentando la sua nuova creatura, con l'obiettivo ultimo di ottenere un codice compilato con le stesse prestazioni possibili con C contemporaneamente a una predisposizione naturale a girare al meglio su sistemi a più core.

I campi di applicazioni più indicati per il nuovo linguaggio sono quelli dei software di sistema inclusi web server, sistemi di storage e database, anche se Google non chiude le porte a ulteriori ambiti di utilizzo. "Abbiamo sviluppato Go perché eravamo un po' frustrati da quanto lo sviluppo software fosse divenuto complicato negli ultimi 10 anni" dice Rob Pike, l'ingegnere software di Mountain View.

La domanda che molti si pongono è: perchè un altro linguaggio? La risposta è riportata in una delle FAQ, in breve: nessun linguaggio di programmazione è emerso nell'ultimo decennio, ma questo non rispecchia il mondo informatico che al contrario, sia a livello hardware (computer sempre più veloci, multicore) sia a livello di linguaggi diffusi (la tendenza generica per quanto riguarda il sistema dei tipi si è spostata sulla tipizzazione dinamica dei vari Python o Javascript piuttosto che sui vari C++ e Java), mancanza o carenza per quanto riguarda garbage collection e concorrenza. Il linguaggio è usato anche all'interno di Google stessa ma con cautela per la sua ancora breve vita, o come scrivono sempre nel sito ufficiale, è un «esperimento.

Speriamo che utenti avventurosi lo proveranno e valuteranno se è un buon prodotto per loro.». Recentemente Rob Pike, sviluppatore di Go, ha sottolineato appunto una caratteristica appetibile del suo linguaggio, ovvero l'abilità di «gestire processori multicore, fornendo un supporto fondamentale per la comunicazione ed esecuzione concorrente.».

E in seguito spiega perchè Google non si è impegnata a scrivere librerie per (ad esempio) C++ ma ha creato un nuovo linguaggio di programmazione (non ripeto, quasi tutti sono concetti espressi in precedenza).

Al momento disponibile solo su Linux e Mac OS X, Go rimane un progetto che prenderà il 20% del tempo lavorativo, come di consueto per gli esperimenti, in attesa di vedere se si evolverà in qualcosa di importante.


EDIT: Google sta affrontando qualche problema per il nome scelto, in quanto esiste (con primi documenti risalenti al 2003) un linguaggio di programmazione chiamato Go! creato da McCabe e Keith Clark, il primo dei quali ha pubblicamente espresso il proprio disappunto.

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