toc2 AROS Research Operating System è un sistema operativo per il desktop efficiente, leggero e facile da usare. - Software Free & Open Source

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martedì 5 aprile 2011

AROS Research Operating System è un sistema operativo per il desktop efficiente, leggero e facile da usare.

AROS Research Operating System è un sistema operativo per il desktop efficiente, leggero e facile da usare, pensato per rendere produttivo e piacevole l'uso del computer. È un progetto autonomo, libero e indipendente dalla piattaforma, pensato per essere compatibile con AmigaOS a livello di API (un po' come Wine, ma non come UAE), ma dotato di caratteristiche più avanzate. Il codice sorgente è distribuito con una licenza open source, che permette a chiunque di migliorarlo come crede.
Obiettivi

Il principale obiettivo degli sviluppatori di AROS è ottenere un sistema operativo che:

1. Sia il più possibile compatibile ad AmigaOS 3.1.
2. Possa essere portato su più piattaforme e processori come x86, PowerPC, Alpha, Sparc, HPPA e altri.
3. Debba essere compatibile a livello binario su Amiga e a livello di sorgenti sul resto dell'hardware.
4. Possa girare in maniera nativa caricando direttamente dall'hard disk all'avvio del computer o possa girare in finestra su un altro sistema operativo per favorire lo sviluppo di applicazioni e, nel contempo, far girare nativamente le applicazioni su Amiga.
5. Migliori le funzioni originali di AmigaOS.

Per raggiungere questo obiettivo, noi facciamo uso di diversi strumenti, in particolare Internet. Potete contribuire al progetto anche scrivendo una singola funzione del sistema operativo. La versione più aggiornata del codice sorgente è accessibile 24 ore al giorno e le patch possono essere inserite in ogni momento. Un piccolo database assicura che non si faccia lo stesso lavoro due volte.

Storia.

Nell'ormai lontano 1993, la situazione della piattaforma Amiga apparì in qualche modo più drammatica del solito e alcuni fan cominciarono a discutere sul da farsi, per mantenere vivo l'interesse sul loro computer preferito. Il motivo principale del suo scarso successo apparì chiaro: era la sua mancata diffusione. L'Amiga avrebbe dovuto essere una macchina più diffusa per risultare più attraente, sia per gli utenti sia per gli sviluppatori. Così cominciarono a pensare a un piano per risolvere il problema. Si pensò di correggere i bug di AmigaOS, o ancora di creare un sistema operativo più moderno. Nacque il progetto AOS.

Ma cos'era esattamente un bug? E come correggerlo? Quali sono le caratteristiche che un sistema moderno dovrebbe avere? E come inserirle all'interno di AmigaOS?

Due anni dopo, le persone stavano ancora litigando e non avevano scritto neanche una riga di codice (o per lo meno nessuno l'ha mai visto). Le discussioni erano giunto a un punto in cui qualcuno diceva "dobbiamo assolutamente..." e qualcuno rispondeva "leggi le vecchie email" o "non si può fare perché..." e qualcuno aggiungeva "ti sbagli in quanto..." e così via.

Nell'inverno del 1995, Aaron Digulla si stufò di queste discussioni e inviò una RFC (request for comments) alla mailing list di AOS in cui chiedeva quale fosse la base minima da cui partire. Arrivarono diverse risposte e alla fine si stabilì che tutti avrebbero desiderato un OS aperto che fosse compatibile ad AmigaOS 3.1 (kickstart 40.68), su cui eventualmente discutere in tempi successivi cosa fosse possibile migliorare e cosa no.

I lavori iniziarono e nacque AROS.

AROS è attualmente sotto intenso sviluppo. Ciò significa che dovrete scegliere tra stabilità e features. Attualmente ci sono due tipi di package disponibili per il download: le snapshots e le nightly builds.

Le snapshots vengono realizzate saltuariamente, solitamente quando si accumula una quantità consistente di modifiche di AROS dall'ultima snapshot e qualcuno si sente motivato per crearne una nuova. In poche parole, al momento non esiste una programmazione regolare delle uscite. Anche se realizzate saltuariamente, e noi cerchiamo di produrle quando AROS è particolarmente stabile, non vi garantiamo che la snapshots saranno esenti da bug o perfettamente funzionanti sulla vostra macchina specifica. Detto questo, cerchiamo di testare le snapshots su più macchine possibili, quindi in pratica dovrebbero funzionare relativamente bene.

Le Nightly builds vengono realizzate, come la parola inglese suggerisce, automaticamente ogni notte direttamente dall'albero Subversion, e contengono il codice più recente. In ogni caso, non vengono testate in alcun modo, possono contenere bug e causare grossi problemi al vostro sistema, nel caso peggiore addirittura distruggerlo se siete davvero sfortunati. Comunque nella maggior parte dei casi, funzionano bene.

Visitate la `pagina download`_ per ulteriori informazioni su quali tipi di snapshots e nightly builds sono disponibili e su come scaricarle.

Installazione.

AROS/i386-linux and AROS/i386-freebsd

Requisiti.

Per lanciare AROS/i386-linux o AROS/i386-freebsd avrete bisogno di:

* Un'installazione funzionante di FreeBSD 5.x o Linux (non importa il tipo di distribuzione che utilizzate, basta che sia abbastanza recente)
* Un server X, configurato e funzionante (ad esempio X.Org o XFree86)

Tutto qui.
Estrazione.

Dato che AROS/i386-linux e AROS/i386-freebsd sono versioni hosted di AROS, l'installazione è facile. Semplicemente prendete i giusti archivi per la vostra piattaforma dalla `pagina download`_ ed estraeteli dove preferite:

> tar -vxjf AROS--i386--system.tar.bz2

Se avete scaricato l'archivio contrib, potreste volerlo estrarre pure:

> tar -vxjf AROS--i386-all-contrib.tar.bz2

Avvio

Dopo aver estratto tutti i files, potrete lanciare AROS digitando:

> cd AROS > ./aros

Nota

A meno che stiate utilizzando XFree86 3.x o superiore, potreste notare che la finestra di AROS non si aggiorni correttamente (per esempio quando un'altra finestra gli passa sopra). Questo è dovuto al fatto che AROS usa la funzionalità "backinstore" di X, che è disabilitata per default in XFree86 4.0 e seguenti. Per abilitarla, aggiungete la seguente riga alla sezione device della vostra scheda video, nel file di configurazione di X (che si chiama solitamente /etc/X11/xorg.conf, /etc/X11/XF86Config-4 o /etc/X11/XF86Config):

Option "backingstore"

Una sezione device completa potrebbe essere strutturata come segue:

Section "Device"
Identifier "Matrox G450"
Driver "mga"
BusID "PCI:1:0:0"
Option "backingstore"
EndSection

AROS/i386-pc

Nota

Attualmente non forniamo supporto per installare AROS/i386-pc su un hard disk [#]_, pertanto in questo capitolo vi verrà spiegato solo come creare un supporto di installazione ed avviare da esso.
Supporto di installazione

Sebbene AROS può essere installato in un disco rigido, bisogna sempre essere consapevoli del fatto che nell'installer è nota la presenza di bug. Non dovrebbe rimuovere o cancellare alcuna partizione se non ha chiesto di farlo, ma questo non può essere garantito. Quindi notate che in genere NON DOVRESTE installare AROS in una macchina funzionante il quale HD contiene dati di valore, dato che ci può essere una possibile perdita Non ci prendiamo alcuna responsabilità per ogni perdita di dati che può accadere. Ogni bug report sull'installazione sarebbe apprezzata.

Avrai bisogno di una PC-AT PCI-based PC-AT (basata su i486 o più nuova) con PS/2 o mouse USB,tastiera AT o USB, hard disk IDE e CD-ROM su ATA o SATA parallela configurata in legacy mode, un adattatore (S)VGA e un monitor. Almeno 24 MB of RAM è richiesta. Una scheda VGA VESA-compliant è raccomandata. Per adesso ci sono drivers 2D accelerati (HIDDs) per alcune schede ATI o nVidia.
Possono essere utilizzate anche la maggior parte delle macchine virtuali. QEMU, VMware (Server/Workstation/Fusion), Q, Bochs, virtualbox e MS VPC sembrano funzionare bene col floppy disattivato. IcAROS è una buona soluzione per chi non vuole stare a farsi problemi.

AROS ha drivers per diverse schede network. Più dettagli sono disponibili nelle FAQ.

Se vuoi provare il suono in AROS, la migliore scelta al momento sono le schede basate su Creative 10k.

Il port x86-64 ha requisiti simili, tranne, naturalmente, che ha bisogno di un PC compatibile con il 64-bit. Il chipset è correntemente limitato. Questo port è ancora ai primi passi, quindi per piacere riportate i bug che potreste trovare.
Media di installazione

Il media di installazione raccomandato per AROS/pc-i386 è il CDROM, dato che riusciamo a far stare l'intero sistema in un solo disco, mentre IcAROS ha bisogno di un DVD

Datoche nessuno vende dei CDROM di AROS (o qualunque media per il proposito), avrai bisogno di avere un masterizzatore per crearti il CD
CDROM

Scrittura.

Semplicemente scarica l'immagine ISO dalla`pagina di download`_ (raccomandiamo l'uso di un download manager come wget) e masterizzzala su un CD usando il tuo programma preferito. Ci sono molti programmi freeware per scrivere CD per ogni gusto e sistema, e puntiamo gli utnti Windows ad usare`InfraRecorder `__ - è gratis, piccolo, velocee semplice. Qualche altro esempio? CDBurnerXP, DeepBurn, AstroBurn, e in linux ci sono k3B, Brasero e altri. Per Amiga (e speriamo bene anche per AROS in futuro, AROS) puoi usare FryingPan.
Booting

Si può fare boot dal CD di AROS andando a modificare dei parametri nella bios per mettere il CD come primo per priorità. In molti sistemi per default p disabilitata. Il boot è completamente automatico, e se tutto andrà bene si vedrà il desktop di aros.

Se il computer non supporta il boot dal CD (cosa molto improbabile) si possono scaricare il floppy per fare poi boot dal CD. Basta inserirli entrambi e riavviare il computer. AROS farà boot dal floppy ma poi, una volta caricati i driver per il CD, cambierà e leggerà sul CD i files necessari per l'avvio.
Floppy

In questi giorni i floppy non si usano più per tenere interi sistemi operativi, ma in AROS sono ancora usati per i computer (come già accennato prima) che non supportano direttamente il boot da CD

Scrittura su floppy.

Per creare un floppy di boot avrai bisogno di scaricarlo dalla `pagina di download`_, quindi si estrae l'archivio e si scrive l'immagine su un floppy disk. Se stai usando un sistema basato UNIX (come Linux o FreeBSD), si può fare con i seguenti comandi:

> cd AROS--pc-i386-boot-floppy
> dd if=aros.bin of=/dev/fd0

Se stai usando windows hai bisogno di prendere rawrite_ per scrivere immagini su i floppy. Leggere la documentaazione di rawrite_ per vedere le modalità di uso. C'è anche una versione GUI per win chiamata rawwritewin.
Boot

Basta inserire il floppy prima dell'avvio, il resto è automatico. Se tutto va bene si vedrà il desktop di AROS
Installare sull'hard drive.

Bene, nota che sei stato AVVERTITO che l'installazione su HD è in fase di testing e che al momento è pericoloso per i tuoi dati, quindi è meglio avere la certezza che nell'hard disk non siano contenuti dati importanti, o che ci sia una backup. Usare una macchina virtuale è raccomandato, dato che minimizzza i danni potenziali riducendoli in un file. Inoltre permette ad AROS di essere usata in tutta sicurezza e affidabilità, oltre al fatto che potrà andare su qualunque tipo di macchina. Ci sono diversi programmi adibiti alla creazione di macchine virtuali, più famosi possono essere virtualbox, VmWare, parallels, Qemu, W, VirtualPC. Esiste a tal proposito la distribuzione IcAROS.
Preparazione

Per prima cosa bisogna impostare il tuo hard disk - sia reale che virtuale - per l'uso. Per un drive reale, questo può includere inserirlo nella macchine (sempre un buon inizio) e configurarlo nella BIOS. Per un Hard disk virtualizzato o emulato probabilmente verrà richiesto di crearne uno nuovo oppure sarà configurato automaticamente, dipende dal programma. Una volta creata l'immagine e impostata come connessa alla macchina virtuale / emulatore va messa nella lista di Boot (ma sicuramente sarà già fatto tutto automaticamente dall'applicazione) Inoltre il CD dovrà essere messo prima dell'hard disk altrimenti, se installato precedentemente un altro sistema operativo, potrebbe non fare partire AROS)

Se seguenti opzioni dipendono da che cosa hai intenzione di fare.

Installare solo AROS.

La situazione più semplice si verifica quando AROS è il solo sistema sull'intero disco, o quando nel disco ci sono dati inutili. Si possono anche utilizzare Hard disks addizionali per AROS.

Al corrente l'installazione è preparata dal programma InstallAROS che è localizzato nel drawer tools nel CD di boot. Si lancia facendo doppio click sull'icona. Una volta lanciato mostra la schermata di benvenuto. Quindi fare click sul pulsante Proceed nell'installer per andare alla schermata delle opzioni.

Si può subito notare la periferica corrente di installazione (ata.device) e la sua unità (0), che rappresenta il tuo primo hard disk. Se intendi installare su un disco diverso basta cambiare il numero. Per trovare il numero si può facilmente usare /tools/HDToolbox. L'opzione Only use free space deve essere selezionata se vuoi tenere la partizione corrente così come è, altrimenti si seleziona Wipe disk per formattare il disco. Si può impostare la dimensione della partizione di AROS se serve, e aggiungere la partizione addizionale WORK per installarci programmi. Dopo aver fatto click su Proceed ancora, installAROS creerà le partizioni e chiederà di riavviare. Dopo il riavvio andrà fatto avviare InstallAROS ancora.

Ora si dovrebbe vedere l'opzione Use existing AROS partitions selezionata. ``Proceed``con questa. Si vedranno inoltre alcune opzioni extra (viste di default) in una finestra:

System Message: WARNING/2 (/data/deadwood/AROS/documentation/documentation/users/installation.it, line 282); backlink
Inline literal start-string without end-string.

[ ] Choose language Options
[x] Install AROS Core System
[x] Install Extra Software
[ ] Install Development Software
[x] Install Bootloader

La prima, Choose language Options permette di selezionare la localizzazione del nuovo sistema installato (anche lanciando /Extras/Locale program). Install AROS Core System permette di installare tutti i programmi di base di AROS, necessari per il funzionamento del sistema operativo. Install Extra Software permette l'installazione di programmi aggiuntivi (nella drawer /Extras e, se selszionato, nella partizione WORK). Install Development Software permette l'installazione del software di sviluppo, come dei linguaggi di programmazione e programmi di debugging.``Install Bootloader`` permette l'installazione del bootloader GRUB nel master boot record dell'hard disk (ci sono alcune situazioni dove non è necessario installarlo). Fai le tue scelte e premi il pulsante Proceed.

Nella schermata successiva si può scegliere che partizioni si vogliono formattare, e dove si vuole copiare i files se la partizione WORK è usata per avere copiati i files su di essa:
Destination Partition [x] Format Partition
DH0

[ ] Use 'WORK' Partition
[ ] Copy Extras and Development Files to Work

Work Partition [ ] Format Partition
DH1

Dopo aver fatto le scelte e aver proceduto con l'installazione verranno visualizzate le opzioni per l'installazione di GRUB (periferica e percorso). Procedendo si vedrà l'ultima schermata prima dell'instalalzione vera e prioria, che avvertirà sullo stota dell'installer di AROD pre-alpha. L'ultimo click Proceed e si vedrà che l'installer farà il suo lavoro. Potrai vedere delle impostazioni riguardo il tipo di tastiera e le impostazioni locali, quindi i files saranno copiati. Attendete la fine dell'installazione.

Dopo che l'installazione di AROS sarà completata si può rimuovere il liveCD dal drive e riavviare la macchina per controllare se tutto è andato bene.
Installare AROS assieme a Windows o DOS

Installare AROS dovrebbe essere semplice (assumendo che avete Windows Xp). Generalmente avrete solo bisogno di seguire i messsaggi dell'installer come spiegato prima per far si che funzioni bene. L'installer è fatto per trovare autometicamente le precedenti installazioni di Windows e metterle nella lista di GRUB. Controllare il capitolo sottostante sulla installazione standalone per farlo. Ne avrai in ogni momento bisogno di ripristinare il precedente bootloadre NT, si può usare il comando fixmbr nella console di recupero dal disco di installazzione di Windows.

Si potrebbero presentare problemi con le versioni più vecchie e più nuove di windows (come 98 e vista). Per installare con vista si possono seguire passi simili a quelli usati per linux con l'installaer GRUB. In alcuni casi GRUB può essere installato e fare boot con vista, avrai solo bisogno di aggiungere un'entrata nel menu del file /boot/grub/menu.lst:

title Windows Vista
root (hd0,0)
makeactive
chainloader +1

Se preferisci usare il bootloader di vista, puoi usare dei programmi come EasyBCD.

Da fare (e da tradurre) di più...
Installare AROS insieme a Linux/BSD

Installare AROS insieme a Linux o sistemi BSD è circa la stessa cosa di windows. Avrai bisogno di creare dello spazio libero per AROS con degli strumenti. Quindi usa InstallAROSnper fare la partizionatura e formattazione della partizione di AROS e la copia del sistema su esso (puoi anche aggiungere la partizione WORK se ne hai intenzione); sarebbe meglio però non installare il bootloader togliendo il check dalla casella seguente:

[ ] Install Bootloader

Dopo che l'installer avrà finito di copiare i files chiederà di riavviare il computer. Dopo il reboot partirà normalmente con linux/BSD, e da lì sarà necessario configurare il bootoader. AROS usa un bootloader patchato, capace di caricare il kernel da AFFS. Ma non avrai bisogno di usarlo se metti il kernel di AROS nella cartella di boot del sistema (di solito /boot) e usi il bootloader GRUB già presente nella installazione precedente. Basta copiare dal livecd /boot/aros-i386.gz nella cartella /boot. Quindi metti delle linee alla fine del file /boot/grub/menu.lst per abilitare l'entrata di AROS nel menu:

title AROS VBE 640x480 16bpp
root (hd0,0)
kernel /boot/aros-pc-i386.gz vesa=640x480x16 ATA=32bit floppy=disabled
quiet
boot

Puoi cambiare i parametri del kernel per impostare la risoluzione dello schermo. L'opzione 'floppy=disabled' disabilita la periferica floppy, che non è neanche tanto utile in questi giorni e può causare dei problemi con l'avvio di AROS in alcuni casi.

Se invece hai intenzione di usare qualunque altro tipo di bootloader come LILO invece non sarà semplice quanto in grub (non è facile far partire AROS con lilo). Dovrai in qualche maniera far capire a LILO di fare partire la procedura di avvio interna di AROS e impostarlo per fare partire un kernel.

Dopo il riavvio si dovrebbe già vedere AROS nella lista di boot di grub.







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